Rome Total War: la recensione iPad di uno degli strategici più belli di sempre!

Uno dei generi di gioco che sono più belli da provare sui nostri iPad, rispetto ai computer o alle console, sono i giochi strategici. Certo, le potenzialità di un computer sono superiori rispetto a quelle di iPad, ma bisogna anche dire che controllare degli eserciti con il tocco delle nostre mani come un generale prima della guerra è una sensazione davvero bella. Quella sensazione che, da qualche giorno, possiamo vivere grazie all’attivo di Rome Total War, uno dei giochi più belli di sempre, anche sui nostri iPad.

Rome Total War: cos’è

Trattandosi di un gioco che ha ormai 12 anni di vita, qualcuno potrebbe non sapere di che cosa si tratta. Senza troppa fantasia, il gioco di mette nei panni di una delle famiglie romane più influenti dell’epoca repubblicana, poi imperiale, e il nostro scopo sarà quello di dimostrare il nostro valore affrontando le missioni che ci verranno affidate dal Senato di Roma.

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Inizialmente potremo giocare solamente i romani, ma proseguendo con il gioco troveremo anche altre fazioni, come i Greci o i Macedoni, che però vanno sconfitti prima di poter essere utilizzati.

Il campo di gioco sarà il nostro paese, l’Italia, e più in generale l’europa. Come una carina, controlleremo gli eserciti, che sono pedine, spostandoli per andare a conquistare e allo stesso tempo gestiremo le città già conquistate oltre ai rapporti internazionali (se dobbiamo sconfiggere la Grecia, per esempio, possiamo allearci con la Macedonia).

Ma il fulcro del gioco sono le battaglie: come noi muoveremo il nostro esercito su questa mega mappa, anche i nemici lo faranno, e se due plotoni si incontrano inizierà la guerra vera e propria.

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Ci troveremo così in un terreno fatto da ponti, boschi, colline, pianure, paludi: il terreno è fondamentale nella scelta della nostra strategia perché potremo, per esempio, spostre le truppe vicino a un ponte per impedire ai nemici di passare o in un bosco per fare degli agguati.

Proprio il fattore terreno, insieme alle possibilità avversarie che sono molto variabili, porta ad avere una grandissima variabilità nel gioco che, oltre ad essere lunghissimo già di per sé, permette anche di controllare altre fazioni.

Com’è l’esperienza su iPad?

Il porting su iPad rispecchia appieno quello che ci si aspetta dal gioco originale.

I controlli sono stati adeguati alle dita, e possiamo vederlo nel modo migliore quando siamo in battaglia, dove possiamo semplicemente prendere una truppa con il dito e spostarla per metterla nel posto che desideriamo.

Leggermente peggiore invece il lavoro di adeguamento dei menu, che rimangono molto piccoli perché le opzioni sono davvero tantissime.

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Questo fa sì che se Rome:Total War è spettacolare da giocare su iPad Pro da 12,9 pollici, l’esperienza sia comunque apprezzabile anche sull’iPad da 9,7 pollici mentre all’iPad Mini inizia ad andare stretta, con i menu che non sono facilissimi da consultare e a volte si sbaglia a premere qualche tasto.

In ogni caso, è chiaro che un gioco del genere non si poteva mettere su un dispositivo piccolo, ma per fortuna su un iPad normale il gioco da veramente il massimo, risultando il più bel gioco di strategia, sicuramente, tra quelli disponibili per iPad.

Se siete amanti della strategia quindi non dovreste perdere per nessun motivo Rome Total War, ma comunque se vi piace la storia, la diplomazia (le battaglie si possono anche saltare) e in generale l’epoca dell’antica Roma non ci sono motivi per non provarlo.

Il gioco è in italiano e completamente privo di acquisti in-app.