Roaming gratuito in Europa: come utilizzarlo su iPhone e le limitazioni

Nella giornata di giovedì scorso, è entrata in vigore una normativa europea riguardante la telefonia che costituisce un grande passo avanti per chiunque viaggi molto all’estero: parliamo dell’abolizione del roaming, che permette di usare anche dai paesi UE le stesse tariffe che gli operatori applicano in Italia.

In questo articolo faremo due cose: la prima è capire come sfruttare, dal punto di vista tecnico, questa nuova opportunità da iPhone e iPad, mentre la seconda è capire le limitazioni di questo sistema, perché non sempre si può parlare e navigare come se fossimo a casa.

Come attivare il roaming europeo

Per attivare il roaming gratuito europeo, a cui abbiamo diritto quando la nostra promozione ci offre, ad esempio, 1000 minuti dall’Italia e dall’Unione Europea, dobbiamo attivare il roaming sui nostri iPhone e iPad.

Quando andiamo all’estero, infatti, il conteggio del consumo sarà effettuato dal nostro operatore, ma ci agganceremo ad un operatore straniero, che in Italia non c’è: questo significa che il roaming va comunque attivato, perché l’uso del nuovo servizio non sarà automatico.

  • Per farlo, è sufficiente andare da iPhone o iPad in impostazioni, quindi Cellulare (che compare solo negli iPhone e negli iPad con SIM, naturalmente) e poi Roaming Dati, che deve essere attivato.

Ovviamente, facciamo attenzione a disattivarlo nuovamente quando arriveremo di nuovo in Italia, perché il roaming internazionale è gratuito, quello nazionale no, a parte casi specifici come Wind e Tre, che sono ormai un’unica cosa.

Dettagli e limitazioni del roaming europeo gratuito

Tra i limiti della nuova introduzione dell’Unione Europea, bisogna fare una serie di considerazioni generali e alcune invece particolari e relative ai singoli operatori telefonici, che possono (legalmente) imporre alcuni limiti dall’estero.

  • Per prima cosa, ricordiamo che il roaming è gratuito in Unione Europea, non in Europa. Questo significa che se andiamo in Svizzera, ma anche nel principato di Monaco e a San Marino (per questioni diverse) non avremo il roaming gratuito, che invece si paga con le tariffe internazionali extra-UE.
  • Ricordiamo che per le chiamate queste sono incluse da e verso l’Italia, non dall’estero all’estero: se dalla Francia dobbiamo chiamare la Spagna, si paga la tariffa per la chiamata internazionale.
  • Non si può stare sempre all’estero, perché la legge vale solo per i viaggiatori; su un periodo di quattro mesi, per poter usufruire delle tariffe, bisogna essere stati in Italia almeno per due, altrimenti vedremo applicato un sovrapprezzo.

Tra gli operatori telefonici, tutti mettono a disposizione, se abbiamo chiamate, SMS e internet a consumo, la stessa tariffa dall’Italia e dall’Estero. Invece, se abbiamo dei pacchetti, tutti gli operatori principali consentono di usare tutti i minuti che abbiamo anche dall’estero, mentre per internet le cose cambiano.

  • Alcuni operatori, come Tim, Tre, PosteMobile, Coop Voce e Kena Mobile, consentono di usare dall’estero tutti i Giga che abbiamo in Italia e che sono compresi nel pacchetto che abbiamo.
  • Altri operatori, invece, impongono un tetto massimo all’utilizzo dei Giga che abbiamo dall’estero: Vodafone generalmente mette a disposizione la metà dei GB (se ne abbiamo 4, possiamo usarne 2 dall’estero); Wind, invece, ha una soglia che varia da tariffa a tariffa, e bisogna chiedere per poter navigare dall’estero. Fastweb Mobile, invece, mette sempre a disposizione massimo 1 GB dall’estero, mentre Lycamobile annulla i pacchetti e fa pagare sempre una tariffazione a consumo.