Come richiedere un rimborso per app, film e libri acquistati su App Store e iTunes

Quando abbiamo un iPad o un iPhone, una delle app che apriamo maggiormente è App Store.

Infatti, quando acquistiamo il dispositivo questo è una “scatola vuota”, pronto per essere riempito di app per gli usi più svariati ma anche di musica, film e libri da leggere. A causa dei tanti acquisti che facciamo, però, non sempre capita di ritrovare sul dispositivo quello che avremmo voluto.

Questo capita soprattutto con le app, che spesso declamano funzionalità che, poi, in realtà non hanno. E in pratica rimaniamo “fregati”, perché abbiamo speso soldi per un’app che non fa quello che credevamo.

Con la spinta dell’Unione Europea (si, ogni tanto fa anche qualcosa di buono) Apple da agli utenti la possibilità di chiedere un rimborso per le applicazioni acquistate. Se precedentemente farlo era molto difficile (dovevamo specificare il motivo per cui si chiedeva il rimborso, quindi era Apple a decidere se concederlo o meno) adesso la procedura è molto semplice ed immediata.

Come chiedere il rimborso

Per chiedere un rimborso, per prima cosa dobbiamo recarci su questa pagina del sito Apple. A questo punto potremo effettuare il login con il nostro Apple ID e la nostra password, quelli che utilizziamo normalmente per effettuare acquisti su App Store.

Entriamo nell’area a noi riservata e visualizzeremo la lista degli acquisti che abbiamo effettuato da App Store: potremo così sceglierne uno, e cliccare su “Segnala”; per chiedere il rimborso, dovremo cliccare sulla scritta “Non sono soddisfatto di questo acquisto”.

Ci verrà chiesta una conferma, quindi l’acquisto verrà annullato. L’applicazione non potrà più essere scaricata gratuitamente dal nostro account, e i soldi verranno accreditati sul nostro conto nel giro di 14 giorni dalla richiesta.

Attenzione agli abusi

Vi sarete resi conto che, con questo sistema dove non bisogna specificare nessuna motivazione per la richiesta del rimborso, sarebbe molto facile abusare del servizio: uno scarica un gioco, o un film, lo finisce e poi chiede il rimborso. Non pagheremmo più nulla così.

Bene, non fatelo. L’abuso del servizio è severamente punito da Apple con il blocco dell’Apple ID: non solo, quindi, non potremo più abusarne, ma non potremo nemmeno più scaricare cose che avevamo già acquistato. Attenzione, quindi.

Non ci sono regole precise per definire l’abuso, ma in generale è bene chiedere un rimborso solo quando una app obiettivamente funziona male. Se siamo in tanti a chiedere il rimborso per l’app X, Apple capirà che c’è un problema nell’app e che gli utenti non ne stanno abusando. Se chiediamo il rimborso 2, 3 volte all’anno e acquistiamo tante app non ne stiamo abusando.

Se lo chiediamo per ogni app che acquistiamo, magari ne compriamo poche, e in più lo chiediamo dopo 15 giorni dall’acquisto (quando un gioco possiamo tranquillamente averlo finito) non ci stiamo comportando bene, e siamo a rischio. Uomo avvisato…