La durata della batteria degli iPhone, come ben sappiamo, non è una delle caratteristiche migliori del dispositivo. Questo vale fin quando funziona, perché quando inizia ad avere qualche problema le cose peggiorano ulteriormente tanto da portare allo spegnimento dello stesso telefono.
Fin quando questo è in garanzia non ci sono problemi, ma quando questa decade, le soluzioni sono due: far sostituire il nostro iPhone 6 in un Apple Store oppure provare a sostituire la batteria da soli, ed è di questa seconda opzione che ci occupiamo in questo articolo.
Prima di iniziare, diciamo subito una cosa: la guida non è per tutti, ma solo per chi ha una certa manualità con l’elettronica. Cambiare la batteria di un iPhone richiede precisione chirurgica, e se si sbaglia si rischia di rovinarlo per sempre. Io vi ho avvertito…
Inoltre, prima di iniziare dobbiamo avere a disposizione una serie di oggetti. Voglio farvi spendere poco, altrimenti non la avreste cambiata da soli, per cui vi faccio comprare solo gli oggetti senza i quali non potreste nemmeno iniziare.
C’è bisogno di una batteria funzionante di ricambio per iPhone 6 (solo iPhone 6 e nessun altro modello); poi ci vuole un cacciavite compatibile con lo standard Apple, che si acquista da qui, e un iSclack, una specie di ventosa che serve ad aprire il dispositivo e si acquista da qui. Le altre cose non serve acquistarle, bastano cacciaviti, carte di credito, pinzette che se bazzichiamo un po’ nell’elettronica avremo sicuramente.
E… Si parte!
La prima cosa da fare è aprire il dispositivo svitando le uniche due viti che si possono vedere sulla sua superficie; si svitano solo e soltanto con i cacciaviti Apple di cui abbiamo parlato prima. Ovviamente con la premura di aver spento l’iPhone prima di iniziare.
Quindi dobbiamo aprire il dispositivo. Attenzione: va tirato su dalla parte delle viti, quindi da quella inferiore dove si trova il tasto Home, ma non si aprirà subito, perché nella parte anteriore ci sono i vari connettori attaccati che dovremo staccare uno ad uno.
Utilizziamo quindi l’iSclack come una forbice, posizionandolo dalla parte inferiore del dispositivo, e alziamo di qualche centimetro lo schermo dalla scocca.
Come dicevo prima, i connettori fanno sì che non si possa scoperchiare del tutto a questo punto.
Adesso, sempre con il cacciavite apposito, dobbiamo rimuovere la placchetta metallica che ricopre i connettori che dobbiamo staccare per poter rimuovere lo schermo e, quindi, poter procedere con il cambio della batteria. Le viti sono quelle evidenziate nei cerchi colorati, vanno tolte tutte e una volta fatto, aiutandoci con delle pinzette, si deve rimuovere la placchetta metallica che stavano reggendo.
Sotto la placchetta, una volta rimossa, ci sono i connettori: qui le immagini parlano più di me. Sono quattro e devono essere rimossi tutti, uno alla volta; sono attaccati con il maschio sopra e la femmina sotto, per cui basta fare leva con un piccolo cacciavite di quelli normali, a taglio, per rimuoverli. Nelle immagini potete vedere quali sono precisamente (attenzione alle ultime due immagini, sembrano uguali ma non lo sono!).
Una volta scollegati i connettori che, parrà strano, è un’operazione piuttosto semplice perché vengono via bene, possiamo finalmente togliere la parte superiore del dispositivo ed occuparci della batteria.
Adesso c’è da svitare ancora un po’, per la precisione si devono rimuovere le viti e la placchetta metallica che ricopre il connettore della batteria. Per cui devono essere svitate le due viti evidenziate nell’immagine, poi con l’aiuto di una pinzetta rimossa la placca di metallo.
A questo punto, proprio come abbiamo fatto prima con i connettori dello schermo, possiamo staccare anche il connettore della batteria aiutandoci con un piccolo cacciavite.
Ci siamo quasi: la prossima parte che dobbiamo rimuovere sono quei due adesivetti neri che tengono ferma la batteria e che si trovano in basso. È un’operazione da fare molto delicatamente, anche perché dobbiamo evitare che si rompano, dovendoli poi rimettere. La parte superiore si può scollare con il dito, aiutandoci con l’unghia, mentre per quella inferiore dobbiamo aiutarci con un piccolo oggetto, come uno spillo o un cacciavite piccolo, per finire di scollare gli adesivi. Se uno dei sue si rompe, dobbiamo “fare fuoco” con un asciugacapelli perché si scolli, ma non è proprio l’ideale.
E, finalmente, ci siamo: possiamo rimuovere la batteria, aiutandoci con una carta di credito che farà leva dalla parte sinistra, quella dove non c’è il connettore. Estraiamo la batteria.
A questo punto siamo solo a metà dell’opera. Infatti dobbiamo togliere la vecchia batteria ed inserire quella nuova acquistata in precedenza, quindi con tanta pazienza dobbiamo ripetere il procedimento all’inverso per ricollegare tutti i connettori ed avvitare nuovamente tutte le placchette, per terminare poi con lo schermo.
Difficile? Abbastanza, ma ci si può provare. Sicuramente si risparmiano 100 begli euro sul costo che Apple chiede per la sostituzione non in garanzia, quindi probabilmente vale la pena. Buon divertimento!
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