Touch id di Apple, già hackerato il lettore di impronte

Tra le più appariscenti novità dei nuovi iPhone, c’è sicuramente il lettore di impronte digitali, o Touch Id, con cui è possibile sbloccare il cellulare, confermare pagamenti e tanto altro. Molti si sono subito chiesti se un metodo così poco sicuro non è facilmente aggirabile, e in effetti…

Dopo neanche due settimane dalla sua presentazione ufficiale, gli hacker di Chaos Computer Club sarebbero riusciti a violare il Touch ID, il sensore integrato nel tasto home che legge le impronte digitali. Secondo Apple, questo sarebbe un “sistema conveniente e ultra-sicuro per accedere al telefono”:

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Ecco cosa sostengono gli hacker: “Il sensore di Apple ha solo una risoluzione maggiore rispetto a sistemi simili. Quindi è sufficiente semplicemente aumentare la risoluzione delle impronte digitali false per ingannare il lettore”. Ma come si viola praticamente il sistema? Basta scattare ad alta risoluzione di un’impronta lasciata su una superficie e creare un modello colloso di un dito.

Gli hacker tedeschi hanno rilevato un’impronta digitale da un vetro, grazie all’impiego sulla superficie di grafite e cianoacrilato. Hanno poi realizzato una stampa al laser da 1.200 dpi su un foglio trasparente e, con il falso dito, hanno sbloccato facilmente l’iPhone.

Una procedura che sembra complessa, ma che qualche malintenzionato potrebbe effettuare con facilità. Per il momento, dunque, meglio affidarsi alle vecchie – ma efficaci – password?