Molti di voi sicuramente conosceranno Instagram, una delle applicazioni per la fotografia meglio riuscite nella storia degli smartphone e divenuta celebre grazie alla piattaforma IOS, per la quale è stata sviluppata. Se ben ricordate però, solo qualche settimana fa vi avevamo anticipato l’interesse dei fondatori nel voler sviluppare il porting ad Android. Lavoro che al momento sembra essere quasi pronto per abbracciare la fase beta pubblica.
Alle parole del co-fondatore Kevin Systrom, il quale tramite conferenza stampa aveva annunciato un rilascio a breve ed un’implementazione della stessa applicazione tale da renderla migliore di quella sviluppata per IOS (che al momento può vantare ben 27 milioni di users), si aggiunge infatti oggi un post rilasciato dalla stessa Instagram attraverso il proprio canale ufficiale su Twitter.
In poche e semplici righe, si annuncia l’apertura di una pagina dedicata a tutti coloro che attraverso e-mail vorranno essere avvertiti di quando sarà disponibile quella che presumiamo dovrebbe essere la prima di tante release che porteranno alla stable. Navigando sulla Home si può infatti leggere chiaramente “Want to be first in line for Instangram on Android?”. Parole che lascerebbero anche ipotizzare una fase iniziale di rilascio dedicata solo a coloro che avranno a acconsentito al suddetto termine, pur non escludendo una semplice manovra pubblicitaria.
A chi dunque fosse in lieta attesa consigliamo vivamente di dirigersi sul sito ufficiale, inserire la propria mail e cliccare su Notify me, così da aggiungersi alla lista dei fortunati che potranno provare con mano le migliorie tanto attese, alcune delle quali già svelate nella precedente occasione a bordo del Galaxy Nexus.
Tra le caratteristiche principali di Instagram ricordiamo, oltre ovviamente alla possibilità di scattare fotografie, la personalizzazione dei proprio scatti attraverso numerosi filtri, il successivo salvataggio in album dedicati ed infine la condivisione attraverso i più noti Social Network. Performance e migliorie grafiche sono infine attese appositamente per Android.



