Cavo di ricarica iPhone rotto? Ecco come ripararlo!

Quando acquistiamo un iPhone, nella confezione troviamo pochissimi accessori. Tra quelli presenti, sicuramente il più importante è il cavo di ricarica, che portiamo sempre con noi anche perché l’autonomia della batteria non è troppo alta.

Purtroppo, collegare e scollegare il cavo, poi riporlo nella borsa, poi in tasca e così via ha conseguenze abbastanza gravi: il cavo rischia di rompersi, quindi non funzionare più o funzionare male (ricaricando l’iPhone più lentamente del normale).

Se il cavo è rotto, la soluzione migliore è quella di acquistarne uno nuovo, ma in base alla situazione possiamo pensare di ripararlo per conto nostro: in alcuni casi è impossibile, ad esempio se è tagliato di netto, ma se è leggermente rovinato si può provare.

Il cavo di ricarica è così costruito: all’esterno troviamo una guaina in gomma di colore bianco, che è quella che tocchiamo normalmente. Al suo interno troviamo altre quattro guaine in materiale plastico, di colore grigio-argento. All’interno di ognuna di esse troviamo poi quattro ulteriori guaine (una per filo argenteo) di quattro colori diversi (rosso, giallo, verde, nero). Dentro ci sono i quattro cavi che conducono l’energia elettrica.

Quando è rovinata solamente la gomma esterna, mentre le parti interne non sono compromesse, riparare il cavo è molto semplice: è sufficiente ricoprirlo con un po’ di nastro isolante, da elettricisti, girandolo intorno al cavo più volte così da proteggere le parti più interne. In questo caso non ci sono problemi nella conduzione dell’energia, ma questo intervento è necessario perché la condizione del cavo non peggiori.

Quando, invece, sono rovinate le parti più interne, dobbiamo compiere più o meno le stesse operazioni, ma dobbiamo farlo filo per filo. Se ad essere rovinato è uno dei quattro fili grigi interni (e si vede il colore rosso, verde, giallo o nero interno), un solo strato di nastro isolante potrà impedire la rottura dei cavi che conducono la corrente.

Se, invece, il filo è così compromesso da vedere i cavi color rame (spezzati), significa che da lì la corrente non passa più: in teoria dovremmo saldarli di nuovo, ma poiché i cavi sono molto piccoli è difficile riuscirci se non abbiamo esperienza di elettronica.

Se è rotto solo uno dei cavi, quando cercheremo di caricare l’iPhone otterremo la scritta “non in carica”, e la ricarica sarà più lenta del normale; sarà ancora più lenta, proporzionalmente, se ad essere rotti sono più cavi. Se sono rotti tutti, ovviamente, il telefono non si caricherà.

In questi casi è comunque meglio non perdere troppo tempo ed acquistare un nuovo cavo. Negli altri casi, invece, l’accessorio non è compromesso e possiamo tranquillamente risparmiare qualcosa riparandolo come abbiamo detto prima. È una riparazione che impedirà l’aggravarsi della situazione del cavo, e potrà garantire anche diversi mesi di nuova “vita”.