Come aumentare la durata della batteria di iPhone

Il nostro iPhone sta diventando sempre di più un vero e proprio centro multimediale nelle nostre tasche.

Con un telefono del genere possiamo non solo telefonare e consultare le pagine internet ma anche giocare, organizzare la propria giornata e, grazie ad apposite app, anche lavorare.

C’è però una caratteristica molto limitante nell’eseguire tutte queste azioni: è la scarsa durata della batteria del telefono, difetto che gli iPhone si portano dietro fin dal primo modello e che Apple non si è mai presa la briga di risolvere completamente.

In questo articolo vi daremo una serie di consigli per aumentare la durata della carica a disposizione. Presi singolarmente, questi consigli non porteranno grandi benefici, mentre se iniziamo ad applicarne più di uno in contemporanea vedremo come i risultati saranno chiaramente visibili e l’autonomia del telefono aumenterà notevolmente.

  • La prima caratteristica su cui dobbiamo agire è la luminosità. La quantità di luce emessa dallo schermo è direttamente proporzionale alla quantità di batteria consumata. Diminuirla, tramite il centro di controllo (si apre scorrendo con il dito sullo schermo dal basso verso l’alto) porterà chiari benefici, anche se potrebbe rendere più difficoltosa la lettura dello schermo.
  • A tal proposito, conviene disattivare anche la luminosità automatica, che può essere modificata dall’app Impostazioni, scheda Luminosità e Sfondo. Se questa opzione è attiva, l’iPhone regolerà la luminosità in modo automatico, ricalcolandola continuamente in base alla luce ambientale e consumando molta batteria. Disattivandola non avremo più questo tipo di problema.
  • Anche il processore del telefono consuma batteria, e tanto più è stimolato, maggiore sarà la carica che utilizzerà. Il processore è utilizzato in modo intensivo dalle app molto pesanti, soprattutto i giochi tridimensionali con una buona grafica. Evitiamo di aprirli quando non abbiamo a disposizione una presa elettrica vicino a noi.
  • Se abbiamo aggiornato ad iOS 8, entrando nell’app Impostazioni, poi Generali, Utilizzo, quindi Utilizzo Batteria potremo sapere quali app hanno consumato più carica nelle ultime ore: in base alla lista potremo regolare l’utilizzo di quelle applicazioni.
  • I nostri iPhone sono dotati di un grande numero di sensori che archiviano molte informazioni, più o meno utili. Uno di questi è il GPS (attivato quando è attiva la “Localizzazione”) che consuma moltissima batteria. A meno di utilizzare l’app come navigatore, conviene vivamente disattivare le varie voci disponibili.
  • Anche la connessione Wi-Fi consuma batteria. Ovviamente, quando ne abbiamo bisogno deve rimanere attiva, ma quando non siamo a casa disattiviamola (anche perché comunque siamo connessi con la rete Mobile). In caso contrario, l’iPhone cercherà continuamente le reti Wi-Fi disponibili, consumando inutilmente batteria.
  • La connettività Bluetooth funziona in modo simile a quella Wi-Fi. Visto che serve solamente in casi particolari (accessori wireless o scambio di file con altri dispositivi) disattiviamola per tutto il resto del tempo, così da risparmiare sulla carica.
  • La ricerca continua di informazioni da notificare, per le varie app, è molto esosa in termini di risorse. Possiamo disattivare le notifiche delle app che non ci interessano, lasciandone attive solo alcune, utilizzando la scheda “Notifiche” dell’app Impostazioni. Selezionando un’app, potremo disattivare completamente le notifiche per aumentare l’autonomia della batteria.
  • Ultimo consiglio, da applicare solamente quando non abbiamo alternative, è quello di attivare la modalità aereo. Questo interromperà tutte le connessioni (il nostro telefono apparirà spento agli altri) ma, se teniamo lo schermo bloccato, il consumo di carica sarà zero. È utilissimo se abbiamo solo il 10% di carica residua e dobbiamo far resistere il telefono per diverse ore.