Il jailbreak per iPhone e iPad è legale?

In questo articolo ci occuperemo di una questione molto importante e molto discussa tra i possessori di dispositivi come iPhone o iPad; quella della legalità del jailbreak.

In un articolo precedente abbiamo parlato dei vantaggi e degli svantaggi dei jailbreak. Potete leggerlo qui:

Jailbreak di iPhone e iPad: i vantaggi e gli svantaggi

In quella pagina, tra gli svantaggi, abbiamo accennato anche a questo problema. Se gli svantaggi di cui abbiamo parlato non sono troppo pesanti per voi e l’unica remora che vi rimane è il fatto che eseguendo il jailbreak state commettendo un’azione illegale, questo articolo vi chiarirà le idee.

Quello che diremo adesso, con le dovute differenze, può essere applicato anche ad Android e alla procedura di Rooting.

Quando sentiamo parlare di legalità del jailbreak, sentiamo parlare sempre e solo di America. Il governo americano ha fatto, il giudice americano ha detto, le associazioni americane protestano, e così via.

Il punto fondamentale è che noi non siamo in America ma in Italia, abbiamo le nostre leggi e sono queste che dobbiamo seguire. Se gli americani dicono che il jailbreak è illegale, a noi importa praticamente zero.

Il nostro codice civile, infatti, distingue i beni che possiamo possedere in immobili (case) e mobili. Tra i mobili c’è di tutto: i vestiti, le auto, le sedie, gli iPad, gli iPhone e anche i cani. Chiaramente sono i dispositivi elettronici che a noi interessano (riferimenti, art. 812 del Codice Civile e successivi).

Essendo il bene mobile nostro, acquistato con regolare contratto di compravendita (se lo rubiamo il jailbreak sarebbe illegale perché il dispositivo non è nostro, ma quello non sarebbe il problema più grave) possiamo farne quello che vogliamo.

Vogliamo dipingerlo? Possiamo. Vogliamo romperlo gettandolo per terra? Possiamo. Vogliamo fare il jailbreak? Possiamo, e nessuno può dirci nulla. Non stiamo facendo nulla di illegale perché il dispositivo è nostro.

La questione della garanzia

La domanda sorge così spontanea, una volta stabilito che il jailbreak per la nostra legge non è illegale: “ho sentito dire che Apple invalida la garanzia se faccio il jailbreak”.

Questo è vero.

Infatti, secondo il codice del consumatore (D.L.vo 206/2005), il venditore e il produttore di un dispositivo (o, meglio, di un qualsiasi bene mobile) devono garantirci due anni di garanzia dal momento dell’acquisto. Tuttavia la garanzia vale solo se non abbiamo cambiato lo stato iniziale del prodotto.

Questo significa che possiamo usare l’iPhone, ovviamente, ma solo come Apple ha stabilito. Installare app, guardare video, giocare, possiamo farlo semza perdere la garanzia.

Il jailbreak, così come la rottura accidentale del dispositivo, causano la perdita della garanzia. Funziona così anche per televisori ed altri elettrodomestici. Se cadono per terra, si sono rotti per colpa nostra (la garanzia ci tutela solo dai difetti di fabbricazione) e, nello stesso modo, il jailbreak è una procedura che viene effettuata per nostra volontà.

Poiché cambio lo stato iniziale del prodotto, se ho un problema Apple ha tutto il diritto (essendo le spese di riparazione a suo carico) di negarci la garanzia.

È anche vero che il jailbreak, se vogliamo, può essere rimosso dal dispositivo: è sufficiente eseguire un ripristino tremite iTunes per farne scomparire ogni traccia, così da avere di nuovo la nostra garanzia a disposizione qualora si verificassero difetti non imputabili a noi.