Per molti utenti, l’iPad sta diventando sempre di più un dispositivo in grado di sostituire un computer.
E lo fa sotto diversi aspetti, tra cui quello della produttività, con molte app simili in tutto e per tutto a quelle disponibili per il computer. Anche per quanto riguarda il fotoritocco ci sono delle valide app, tra cui la “defunta” iPhoto, la recente Pixelmator e la regina del fotoritocco: Photoshop.
Si tratta di un’app ufficiale, sviluppata da Adobe, quindi potremmo pensare che sia simile in tutto e per tutto a quella per computer; sfatiamo un mito perché non lo è. Se siamo fotografi professionisti e abbiamo bisogno di ritoccare le foto non possiamo assolutamente farlo da iPad, ma al massimo possiamo iniziare con i ritocchi preliminari per poi esportare su computer in formato PSD e continuare da lì. Non ci sono alternative, purtroppo.
Per quanto riguarda il ritocco per gli “utenti normali” che vogliono modificare le proprie foto, le cose cambiano, perché Adobe ci mette a disposizione tutto sommato una bella app e, cosa molto importante, ci insegna ad usarla tramite una serie di esercitazioni, che servono anche a saltare lo “scalino” di differenza che c’é tra Photoshop per computer e quello per iPad.
Le versioni di Photoshop
Iniziamo con l’evitare la confusione: se cerchiamo “Photoshop” su App Store troveremo diverse app, e dobbiamo scegliere quella che ci serve, che poi è la più completa. Quella che ci interessa si chiama Photoshop Touch e si scarica da questa pagina di App Store. Le altre sono sempre prodotte da Adobe, ma si limitano ad alcune funzioni semplici, anche se sono gratuite.
Photoshop Touch
La prima caratteristica interessante sono tutte le funzioni base, quelle per cui gli utenti acquistano normalmente il programma: tra queste ci sono i vari strumenti di selezione, tra cui la selezione per colore, e la possibilità di lavorare su livelli, che consentono di interagire al meglio con le varie parti dell’immagine e anche di effettuare i montaggi. Le regolazioni sono molto basilari, ma permettono comunque di avere una buona variabilità.
Troviamo poi la possibilità di inserire dei filtri nell’immagine, non molti a dire il vero, e la possibilità di inserire altre immagini direttamente nella nostra.
A questo proposito, è interessante notare che possiamo riempire le nostre immagini direttamente scattando una nuova foto dall’app, oppure cercando delle immagini su Google anche in questo caso senza uscire da Photoshop, così da poter creare la composizione migliore per le nostre foto. L’app consente di lavorare con immagini di 12 Mpixel, che non da problemi con le foto scattate da iPad ma può darli se le importiamo da una fotocamera digitale.
E poi, come dicevo, ci sono le esercitazioni: si tratta di una ventina di tutorial che ci spiegano passo-passo come eseguire alcuni ritocchi molto celebri (unire due immagini, cambiare i colori, invecchiare fotografie) e ci mostrano le potenzialità dell’app a trecentosessanta gradi.
Per rispondere alla domanda iniziale, quindi, possiamo dire: si, si può fare fotoritocco da iPad con app apposite, come questa; ma è un fotoritocco limitato, perché nonostante la buona volontà degli sviluppatori non siamo ancora ai livelli del computer, almeno su questo piano. Comunque, se fate fotoritocco a livello amatoriale, meglio spendere 10 euro per un’app per iPad che spenderne 80 per il programma per computer, di cui la maggior parte delle funzioni non utilizzerete praticamente mai.





