Per Apple gli scontri legali sono all’ordine del giorno ma questa volta il colosso statunitense rischia davvero molto, il mercato degli Stati Uniti d’America. Ericsson ha deciso di presentare ben sette cause penali per bloccare la vendita di iPhone nel mercato degli Stati Uniti d’America.
Lo scontro tra Apple ed Ericsson ha origini lontane ed è nato per l’uso da parte dell’azienda della mela di quarantuno brevetti appartenenti ad Ericsson senza il permesso della stessa e senza soprattutto pagargli i dovuti diritti. Il mese scorso sembrava che le due aziende potessero arrivare ad un accordo extragiudiziale ma alla fine tutto è sfumato. Secondo il colosso informatico di Cupertino, infatti, le richieste economiche di Ericsson per i suoi brevetti sono esagerate visto che al prezzo dello smartphone concorrono vari elementi tra i quali c’è l’innovazione tecnologica che questa azienda mette in ogni prodotto che porta sul mercato. La proposta portata avanti da Apple consisteva nel pagamento dei diritti relativi ad una parte sola della tecnologia usata dagli smartphone iPhone mentre Ericsson ha chiesto un di instaurare una sorta di arbitro super partes che avrebbe stabilito quanto del prezzo finale dell’iPhone dovesse spettare a lei.
Apple si ritrova di nuovo alle prese con cause giudiziarie riguardanti brevetti. Chissà come andrà a finire questa volta.




