Sembra che Apple si stia allineando con le altre grandi aziende produttrici di dispositivi mobili pianificando il rilascio di un iPhone resistente all’acqua. In effetti l’azienda statunitense era sembrata, fino ad ora, refrattaria a questa caratteristica lasciando che i suoi concorrenti la surclassassero.
Apple ha, infatti, depositato al U.S. Patent and Trademark Office un brevetto che viene descritto come “i metodi per la schermatura dei componenti elettronici dall’umidità.” Questo brevetto è stato presentato molto tempo fa ma è emerso solo oggi. All’interno del brevetto viene descritto il processo di copertura dei componenti dell’iPhone sensibili con il silicone. L’idea che sta alla base di questo brevetto sta proteggere solo i componenti specifici evitando di coprire tutto l’alloggiamento. Il colosso informatico di Cupertino ha deciso di proteggere i circuiti stampati con un rivestimento idrorepellente. Questi componenti dovrebbero essere protetti mediante deposizione assistita da plasma di vapore chimico, PACVD, creando uno strato isolante. Questo risultato si può ottenere unicamente usando uno strato di PCB.
Non si sa bene quando Apple deciderà o sarà in grado di applicare questa tecnologia ai suoi iPhone. Se questa nuova tecnologia sviluppata da Apple è sufficientemente matura probabilmente potremmo avere un iPhone 7 resistente all’acqua e sarebbe un grandissimo valore aggiunto per questo futuro dispositivo mobile.




