Parkopedia: come trovare parcheggio velocemente nelle città

Trovare un parcheggio quando siamo in città è una delle imprese più ardue che il cittadino deve affrontare.

Con i mezzi pubblici che non ci sono o, se ci sono, sono in ritardo, e con le tantissime auto che girano per le città, è praticamente impossibile trovare un posto vuoto (figuriamoci gratuito); se, poi, non conosciamo la città in cui ci troviamo possiamo anche rinunciare in partenza.

Fortunatamente qualcuno si sta muovando in questo senso, e su App Store è così apparsa Parkopedia, che è la Wikipedia dei parcheggi: una vera e propria enciclopedia per trovare un posto vicino a noi dove poter parcheggiare.

Il funzionamento dell’applicazione, che si sposa particolarmente bene con gli iPhone, è molto semplice: avremo davanti una cartina con i parcheggi disponibili, che ovviamente che mostra la zona in cui ci troviamo, e i singoli parcheggi ci vengono indicati.

Non solo: a differenza di applicazioni simili come Google Maps, nei segnaposto verranno indicati velocemente i costi di questi parcheggi, o quantomeno la tariffa oraria, per poi fornire informazioni ulteriori quando toccheremo quel segnaposto specifico, come le differenze nelle varie ore di parcheggio o il fatto che si tratti di un parcheggio comunale o privato, coperto oppure scoperto.

È possibile anche visualizzare foto del parcheggio stesso, così da scegliere secondo le nostre esigenze. Inoltre l’integrazione con l’applicazione Mappe di iOS consente di ricevere le indicazioni stradali per raggiungerlo rapidamente, così che in mezzo alla città dove i sensi unici la fanno incontrastata da padroni sia possibile arrivare al parcheggio senza uscire di testa.

Ovviamente alcune città come Roma o Milano sono molto più ricche di informazioni, in questo senso, rispetto a cittadine più piccole o comunque non-capoluoghi di provincia, in cui magari passano meno persone; fortunatamente è possibile, sempre tramite l’app, aggiungere un parcheggio noi stessi, inviare delle foto e indicare soprattutto le tariffe orarie.

Questo, che può sembrare un gesto da nulla, è molto importante per le altre persone perché l’app, proprio come Wikipedia, si basa sulla collaborazione tra gli automobilisti: la prossima volta che ci rechiamo in città, al solito parcheggio, facciamo una foto e scriviamo due righe. Ci vogliono cinque minuti, e anche se a noi la nostra segnalazione non serve (ovviamente) magari quando un abitante di un’altra città viene nella nostra, e si troverà bene per parcheggiare grazie a Parkopedia, farà altrettanto nella sua, dove noi avremmo avuto dei problemi.

Pertanto le basi, per un’applicazione del genere, ci sono e sono ottime: manca solo la buona volontà dei cittadini, e anche noi nel nostro piccolo si può fare la nostra parte. Un’app da scaricare e da tenere sempre sul nostro iPhone, per i momenti di necessità.