Apple Watch e i graffi: quali sono le differenze tra Apple Watch e Apple Watch Sport?

Quando si acquista un prodotto molto costoso, sia esso una collana d’oro, un iPhone, o una moto, stiamo sempre molto attenti che non si rovini, qualsiasi sia l’oggetto in questione.

Per quanto riguarda i dispositivi tecnologici come gli iPhone e gli iPad di solito si acquistano dei rivestimenti atti a proteggerli, come le custodie, ma quando si parla di Apple Watch le cose cambiano. Perché su un cellulare una protezione non da fastidio, su un orologio per ovvie ragioni, invece, si.

Eppure gli smartwatch Apple non sono particolarmente resistenti ai graffi e la cosa più particolare è che a graffiarsi di più è il modello Watch, quello che costa mille euro per intenderci, rispetto allo Sport che ne costa 300.

La differenza tra la possibilità di graffio di questi due prodotti sta fondamentalmente nel materiale in cui sono stati costruiti. Infatti il primo materiale è l’acciaio, di cui è provvisto l’Apple Watch da mille euro circa. L’acciaio è acciaio, ed è simile a quello che troviamo nelle pentole di casa. Avete mai sentito vostra mamma, o vostra moglie, urlare perché con la forchetta stavate graffiando il fondo della pentola per prendere da mangiare? Ecco con l’Apple Watch è un po’ la stessa cosa.

L’acciaio utilizzato da Apple ha una bassa percentuale di carbonio al suo interno e questo significa che è particolarmente incline ai graffi. Ci sarebbero stati acciai più resistenti, e più costosi, ma Apple ha deciso di utilizzare questo (infatti l’Apple Watch praticamente ce lo regala…) che è molto incline ai graffi.

Su internet si trova anche una soluzione a questo problema, che è la pasta lucidante. Una pasta che, però, abrade la superficie dell’acciaio fino a livellarlo all’altezza del graffio che, giocoforza, scompare. E ci perdiamo un millesimo di millimetro di orologio. Ma questo trattamento non risolve il problema, che si ripresenterà, e andrà “lucidato” di nuovo abradendolo ancora di più, e ancora di più… Sui Rolex i graffi appaiono mediamente dopo cinque anni di utilizzo. Apple Watch in America è in vendita da circa un mese. Capite da soli che significa questo.

Di contro, l’acciaio costa meno ed è più resistente, per cui i graffi sarà più difficile che vengano a crearsi. È vero anche che se ce ne viene uno toglierlo è difficilissimo (come ben sa chi ha un iPad) ma una cosa del genere su un dispositivo da 300 euro è sopportabile, un continuo graffiamento dell’orologio da mille no.

Situazione invece opposta per i vetri: in questo caso l’Apple Watch e il suo vetro zaffiro sono più resistenti dello Sport e il suo vetro “normale”, quello che c’è anche sugli iPhone o sugli iPad. Da questo punto di vista l’Apple Watch si risolleva un po’ dal baratro, ma non tantissimo, perché comunque il problema dei graffi sulla scocca rimane.

Nonostante, se infilandovi le mani in tasca “intercettaste” le chiavi, per il monitor, che forse è la parte più importante dell’orologio, il rischio è maggiore con la versione Sport mentre l’Apple Watch non avrebbe problemi, fondamentalmente.