AfterShokz, ecco le particolari cuffie a conduzione ossea per i nostri iPhone

Avete mai sentito parlare di “cuffie a conduzione ossea“? Personalmente le avevo sentite dire, ma non avendo mai approfondito l’argomento non sapevo precisamente che cosa fossero e come funzionassero. Ma avendo avuto modo di provarle, ho scoperto che sono oggetti davvero particolari ed utili nell’utilizzo sportivo e anche in auto, per una caratteristica unica: non isolano dall’ambiente esterno.

In questo articolo scopriamo come funzionano, e perché molti utenti potrebbero preferirle alle cuffie classiche.

Le cuffie a conduzione ossea sono particolari già nel loro posizionamento. Infatti non si mettono sulle orecchie come le cuffie normali ma sopra alle orecchie, sopra al padiglione auricolare, e stringono le tempie.

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Il principio di funzionamento è in realtà simile a quello delle cuffie normali: noi siamo infatti abituati a sentire i suoni come onde sonore, che però quando arrivano al timpano vengono trasformate in vibrazioni di tre ossicini (martello, incudine e staffa) che “battono” sull’orecchio interno, pieno di liquido, comprimendolo e decomprimendolo continuamente. Le piccole protuberanze dell’orecchio interno percepiscono i suoni e li inviano al cervello sotto forma di impulsi nervosi.

Le cuffie a trasmissione ossea bypassano l’orecchio esterno e l’orecchio medio, e trasferiscono le vibrazioni direttamente all’orecchio interno, passando per l’osso della testa.

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Qual è il risultato in questo modo? Molto semplicemente, sentiremo il suono delle cuffie ma sentiremo anche i suoni esterni, come qualcuno che parla, o un’auto che suona il clacson; li sentiremo come se fossimo in una sala dove fanno la musica ma c’è qualcuno che ci parla. Li sentiamo entrambi, insomma. E, ovviamente, non c’è il problema del sudore perché le orecchie, di fatto, sono libere.

Le cuffie AfterShokz (che è una delle poche aziende ad essersi “buttata” in questo business) sono peraltro cuffie Bluetooth, quindi si collegano all’iPhone in wireless e chiaramente sono in grado di riprodurre musica da tutte le app, compresa Musica e Spotify, proprio come se fosse musica normale.

Considerando la tecnologia con cui sono realizzate, il prezzo è un po’ alto, per un modo di ascoltare la musica che, tuttavia, è molto innovativo e soprattutto permette di tenerle anche per molte ore al giorno, senza isolarci completamente dal mondo e senza dover interrompere l’ascolto della musica quando qualcuno ci parla, dovendoci togliere le cuffie.

Un prodotto particolare, ma consigliato a tutti gli amanti della musica e dello sport, specie a chi ascolta tanta musica: il vostro modo di ascoltarla, infatti, cambierà. E in meglio.