I droni sono alcune tra le tecnologie più interessanti di questi ultimi tempi. Sono piccoli dispositivi che possono muoversi indipendentemente da noi, e che di solito volano, ma non sempre, come in questo caso, ma non per questo sono meno interessanti.
Parliamo infatti del Parrot Jumping Race Max, un minidrone prodotto da Parrot che non vola, quello no, ma corre. Corre, fa salti che raggiungono quasi un metro di altezza, va su qualsiasi superficie, e contemporaneamente riprende tutto ciò che vede: un giocattolo, certo, ma molto divertente per gli appassionati: ecco come funziona.
Per prima cosa, diciamo subito che il drone in questione è un drone molto compatto, perché la sua larghezza raggiunge all’incirca i 20 cm, quindi è piccolo. Ha un corpo centrale, smontabile, e due enormi ruote laterali in gomma che ci garantiscono che in qualunque posto vada a finire (basta che non sia acqua) rimarrà sempre in piedi.
Il drone si controlla da iPhone, naturalmente, tramite una rete Wi-Fi creata ad hoc, e i controlli sono veramente di tutti i tipi: andiamo dal classico joystick virtuale per farlo muovere, alla possibilità di farlo ruottare di 90, 180 gradi o di ruotare su sé stesso, che non è poco. Ma il suo culmine lo raggiunge quando salta: tramite un efficace meccanismo, è in grado di fare salti fino a 80 centimetri d’altezza, il che significa che se cade in un fosso o deve, ad esempio, salire le scale o salire su una sedia e poi su un tavolo, ce la farà da solo: abilità inaspettate da parte di un dispositivo che, sulla carta, è solo un gioco.
Se vogliamo possiamo anche programmarne i movimenti, in modo molto preciso, e possiamo pianificare (gestire manualmente) l’inizio e la fine della registrazione, che verrà chiaramente trasmessa al nostro iPhone e che potremo montare poi con programmi come iMovie o visualizzare in modo migliore sul nostro iPad.
Divertente (anche se un po’ inutile) anche il fatto che parlando nel microfono dell’iPhone potremo utilizzare l’altoparlante del drone, che potrebbe quindi anche essere utilizzato come “messaggero” (in casa, magari con i bambini, farlo andare in un’altra stanza e dire “la cena è pronta!”).
L’autonomia non è altissima, perché siamo nell’ordine dei 20 minuti, ma comunque per giocare, fare qualche ripresa e divertirsi un po’ anche magari fuori, in un parco, o in un campo, vedere il mondo da un’angolazione a cui non siamo abituati, e soprattutto far divertire i bambini (perché è più dedicato a loro che agli adulti) sono tutte possibilità interessanti, e anche molto divertenti: il fatto che si possano registrare le nostre peripezie e che si possano poi rivedere è sempre e comunque una marcia un più.
Se siete interessati, quindi, il Parrot Jumping Race Max può essere acquistato da questa pagina di Amazon.






