Come diventare uno streamer: alcuni consigli utili

Da ormai alcuni anni lo streaming è una solida realtà, una vera e propria industria in forte espansione. Gli streamer, infatti, sono ovunque e sono considerati dal pubblico delle reali celebrità. Questi soggetti hanno potuto ampliare la propria attività grazie anche a delle piattaforme importanti come Twitch, con diversi milioni di utenti connessi pronti ad assistere o persino a partecipare agli streaming.

Prima ancora di Twitch c’è anche YouTube, il famoso sito online dove vengono caricati video di ogni genere oltre alle live, che tuttavia è stato di recente superato dal colosso viola dello streaming per quanto riguarda gli Esports. Ecco che in questo articolo verranno spiattellati diversi suggerimenti utili con lo scopo di diventare uno streamer appassionato di videogiochi.

Cosa serve per diventare uno streamer?

Per chi volesse intraprendere questo tipo di attività (o hobby) è fondamentale non fare il passo più lungo della gamba; molti streamer avevano iniziato portando contenuti particolari sui propri canali Twitch o YouTube, dimenticando, però, di partire dalle fondamenta.

Infatti, è bene osservare delle linee guida capaci di indirizzare il futuro streamer verso una buona riuscita del suo progetto, magari cominciando con il tipo di attrezzatura adatto a questo scopo. Senza determinati mezzi adatti è inutile approcciare in questo mondo.

Per prima cosa, lo streamer ha bisogno di un portatile, un PC o un Mac, dotati di porte USB per collegare i vari dispositivi per la buona riuscita dello streaming. Inoltre, sempre se ciò è possibile, è utile avere a disposizione un’unità di memoria solida e almeno 8 GB di RAM in modo da garantire fluidità nei caricamenti.

Uno streamer deve anche avere una videocamera, anche se il budget a disposizione è limitato. Nel caso in cui, però, c’è modo di acquistare una videocamera per registrare video o audio, allora sarebbe utile approcciare con una videocamera che possa registrare a 160 gradi in 4K (anche una videocamera da 1080 Mp è ottima se si desidera puntare sul risparmio).

Serve, poi, un buon microfono per interagire con il pubblico, essenziale per le dirette streaming che darà modo di registrare l’audio di base. Col tempo lo streamer inesperto prenderà sempre più dimestichezza con il dispositivo, iniziando anche ad usare un mixer. Per quest’ultimo, il suo utilizzo potrebbe mandare nel panico non pochi utenti, ma fortunatamente ad oggi i prodotti di ultimissima generazione sono abbastanza facili da usare nel complesso.

Infine, è fondamentale scegliere su quale piattaforma portare i propri contenuti: in questo articolo non per caso è stata citata la piattaforma online Twitch, utile per tutti i gamer in quanto è attualmente quella più apprezzata e più in voga del momento, anche se YouTube è un’altra realtà virtuale capace di far crescere lo streamer e assicurargli una discreta monetizzazione nel breve periodo, anche se in misura minore rispetto a Twitch.

Spese e guadagni potenziali

Se finora è stato detto cosa serve per allestire una postazione da streamer, è arrivato il momento di valutarne i costi e i potenziali guadagni che ne derivano. Solitamente, per chi decide di acquistare una postazione da streamer spende dai 1000 ai 2000 euro in su, in base alla qualità dei prodotti che sceglie.

Per ovvie ragioni, vanno tenuti in considerazione i consumi di energia per alimentarla, visto che per lo streaming di diversa durata una differente dall’altra (anche per diverse ore della giornata) comporta un maggior dispendio di corrente, ottenendo come risultato una bolletta salata. Proprio per questo motivo è utile cercare di risparmiare almeno da questo lato, in modo da sfruttare a dovere la propria postazione senza stare in ansia perenne per i consumi energetici, magari scegliendo un piano per la luce in casa che abbia delle tariffe vantaggiose e che consenta di tagliare il più possibile i costi in bolletta.

Parlando, invece, del lato profitti, uno streamer per ottenere dei guadagni positivi potrebbe impiegare mesi o addirittura anni prima di poter costruire una fan base corposa per permettergli di ottenere credito. Pertanto, uno streamer con più di 1000 follower ha la possibilità di guadagnare anche fino a 5000 dollari al mese, sempre se garantisca streaming di giochi per almeno 40 ore a settimana. Tuttavia, i guadagni possono subire variazioni andando così ad oscillare. In media, uno streamer tende a guadagnare fino a 250 dollari per 100 iscritti al mese.