Oggi la tecnologia è pienamente parte della nostra vita. Negli ultimi anni abbiamo assistito al moltiplicarsi dei dispositivi collegati a internet, e delle funzionalità a essi connesse. Essere costantemente collegati alla rete è diventata una priorità per molte persone, soprattutto per merito della diffusione degli smartphone, come ad esempio gli iPhone 12.
Ciò che molti sottovalutano è la grande quantità di pericoli che potrebbero provenire dalla rete. Le minacce informatiche sono all’ordine del giorno, e ognuno dovrebbe avere le giuste informazioni per agire e contrastarle in maniera attiva.
In questo articolo abbiamo deciso di approfondire proprio questo argomento. Leggendo le prossime righe scoprirete tutto ciò che c’è da sapere sulle nuove minacce informatiche e sulle strategie di difesa da mettere in pratica.
Quali sono le nuove minacce informatiche?
Esistono varie tipologie di minacce informatiche, che agiscono in modi molto differenti tra di loro.
Tra gli esempi più diffusi ci sono i ransomware avanzati. Possono essere molto pericolosi perché possono arrivare addirittura a rubare dei dati sensibili, che poi possono usare per scopi truffaldini o anche per delle vere e proprie estorsioni. Oggi i principali sistemi operativi sono attrezzati per difendersi, ma purtroppo i criminali informatici sono alla costante ricerca di soluzioni per aggiornare i ransomware e renderli di volta in volta più sofisticati e temibili.
Tra i più subdoli segnaliamo invece gli attacchi supply chain. Questo genere di attacchi avviene nascondendo all’interno di altri software dei malware. In questo modo quando si installa un programma, che si ritiene benevolo e affidabile, si viene al tempo stesso “infettati” da questi software dannosi.
Anche l’intelligenza artificiale può, suo malgrado, diventare uno strumento in più in mano ai criminali informatici. Grazie a questi innovativi programmi i malware possono essere perfezionati e resi in grado di migliorarsi nel corso del tempo.
Quali strategie di difese si possono mettere in pratica?
Molti si chiedono in quale maniera possono proteggere i loro dispositivi elettronici da queste minacce. Uno dei principali problemi è la loro diversità. In che modo una persona può sentirsi davvero al sicuro quando naviga in rete?
Il primo aspetto da tenere in considerazione è la cosiddetta “educazione”. Gli utenti devono avere una formazione di base relativa alla sicurezza informatica, così da riuscire a riconoscere almeno le minacce più diffuse, come gli ormai tristemente noti tentativi di phishing. Nel momento in cui i vostri figli iniziano a usare smartphone, tablet e computer dovreste dar loro la giusta preparazione, affinché possano avere delle buone competenze informatiche e riconoscere a loro volta eventuali minacce provenienti da internet.
La formazione potrebbe non essere sufficiente. Per questo dovreste dotarvi di antivirus e di sistemi di rilevamento all’avanguardia. L’intelligenza artificiale può essere di grande aiuto da questo punto di vista, rendendo i sistemi di rilevamento efficienti e in grado di scoprire se c’è qualcosa che non va il prima possibile.
Infine non dimenticate di effettuare i vari aggiornamenti del sistema operativo e anche dei singoli software. Di solito questi aggiornamenti portano anche dei miglioramenti dal punto di vista della sicurezza, come ad esempio la risoluzione di eventuali falle o errori che le minacce informatiche potrebbero sfruttare facilmente.




