I pro e i contro delle VPN in ambito gaming

Le VPN, acronimo di Virtual Private Network, sono delle reti virtuali che consentono di crittografare la propria connessione a Internet, mascherando l’indirizzo IP non appena si accede alla rete. Grazie a questo tipo di servizio, l’utente dispone di una maggiore protezione durante l’utilizzo di Internet, naviga in modo totalmente anonimo e può persino accedere a contenuti non disponibili nel proprio Paese. Le VPN sono utili anche nel settore dei videogiochi: ecco quali sono i pro e i contro dell’utilizzo di una VPN per giocare online, come ad esempio con un titolo FPS o con il casinò online di Betfair.

I vantaggi di una VPN
Il punto di forza maggiore delle Virtual Private Network è rappresentato dalla protezione durante le sessioni di gioco. La VPN, infatti, è in grado di proteggere il gamer in modo adeguato dai tentativi di violazione della privacy, salvaguardandone i dati sensibili. Sono, inoltre, praticamente impossibili gli attacchi di tipo DDoS, ovvero Distributed Denial of Service. Si tratta di un tipo di attacco informatico che ha l’obiettivo di sovraccaricare la connessione a Internet del giocatore, al fine di renderla estremamente lenta o addirittura inutilizzabile. Durante le sessioni online e nel corso dei tornei competitivi, un attacco DDoS può rovinare l’esperienza di gioco. Ricorrendo a una VPN tutto ciò risulta molto complicato, poiché essendo visibile esclusivamente l’IP fittizio, organizzare un attacco Distributed Denial of Service richiede decisamente più tempo, vanificando il tentativo. Con una VPN, di conseguenza, il giocatore può affrontare il gameplay in modo più spensierato e sicuro. E infine, il catalogo dei giochi esteri: le VPN offrono la possibilità di ottenere un IP appartenente ad un altro Paese, per cui su alcune piattaforme potrebbero essere disponibili dei titoli diversi da quelli presenti nel catalogo dei giochi della propria nazione.

Gli aspetti negativi delle VPN
Quando si gioca online, specie con i videogame che richiedono maggiore reattività, la qualità della connessione riveste un ruolo decisivo. Con le VPN il traffico dati viene reindirizzato attraverso dei server, che spesso si trovano a importanti distanze geografiche, fattore che può provocare un aumento considerevole della latenza e una riduzione della banda. I gamer più esigenti, al fine di ridurre al minimo i cali di prestazione della connessione, devono necessariamente affidarsi a VPN concepite per i giochi. Va specificato che alcune piattaforme di videogame potrebbero non permettere l’accesso ai server tramite VPN, con rischi che possono arrivare fino al ban.

Esistono delle VPN gratuite?
Le VPN di buon livello richiedono un abbonamento, il cui costo mensile varia in base alla durata del servizio. Sono disponibili, tuttavia, delle VPN gratuite, le quali offrono un buon grado di protezione ma rallentano significativamente le velocità in upload, in download e, soprattutto, il ping. Non si tratta, quindi, di una soluzione conveniente per i gamer che hanno bisogno della massima velocità. Le VPN gratuite possono rappresentare una buona scelta per riprodurre giochi che richiedono meno prestazioni da parte della rete, tra cui gli iGame come il blackjack.