Cavo lightning Aukey da 20 cm: l’accessorio per avere il massimo della comodità di ricarica

Spesso, sulle nostre pagine, ci lamentiamo del fatto che il cavo di ricarica Apple, quello incluso nei nostri iPhone e nei nostri iPad, è troppo corto per essere utilizzato al meglio. Un metro di cavo, o anche un po’ meno, a meno di avere la presa elettrica vicino al comodino di camera, richiede necessariamente di utilizzare una prolunga, o di non poter usare l’iPhone o l’iPad mentre siamo a letto.

C’è però anche un rovescio della medaglia, che in certi casi quello stesso cavo di cui lamentiamo l’eccessiva brevità in certe situazioni risulta troppo lungo. Non ci accontentiamo mai? Forse è così, ma la vita di ogni giorni ci spinge ad apprezzare particolarmente un prodotto di cui vi parliamo oggi, il cavo Aukey da 20 cm. Vediamo perché.

La necessità, specialmente per chi ha un iPhone, spinge a dover portare il cavo di ricarica con sé per tutto il giorno. La batteria che dura poco e l’intenso utilizzo fa sì che in molti abbiamo una batteria esterna, e ovviamente che ci sia bisogno di un cavo per utilizzarla: quando, poi, arriviamo in ufficio, o a scuola, o al lavoro, ci può essere bisogno di usare una presa a muro per caricare il telefono.

E, non ultimo, spesso abbiamo bisogno di collegare il telefono al computer per scambiare file.

Un cavo corto, di soli 20 cm, risolve alcuni problemi fondamentali di un prodotto più grande: il primo è la confusione della scrivania, perché risulterà molto più ordinata. E fin qui anche “chi se ne frega”.

Il secondo problema che risolve è il fatto che si porta molto bene in tasca o in una piccola borsa senza il bisogno di arrotolarlo, e questo aiuta molto perché, di fatto, un filo più lungo crea ingombro (io ho una borsa dove tengo iPad e una serie di altre cose, per cui il problema si fa sentire, mentre il cavetto corto lo metto in una tasca laterale e via).

Ultimo e più importante problema che risolve è il fatto che il cavo originale è fragile, ed arrotolandolo tutti i giorni prima o poi si rompe vicino ai connettori, USB o Lightning. Chiunque si porti dietro il cavo di ricarica per tutto il giorno avrà notato questo problema ed avrà visto come ad un certo punto, giocoforza, vada ricomprato perché inizia a rompersi e il telefono non carica più bene. Un cavo corto, naturalmente, non ha di questi problemi.

Chiaramente non è un accessorio che proponiamo a chi ricarica l’iPhone solo durante la notte, ma a chi ha necessità di caricarlo più volte durante il giorno: tanto prima o poi il cavo originale si romperà. Non sto gufando, è statistica. Per cui meglio spendere una decina di euro adesso e avere due cavi che non 20 euro tra tre mesi perché quello originale si è rotto. E avere comunque un cavo solo.

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