Con l’arrivo dell’inverno, abbiamo tutti bisogno di un paio di guanti, specialmente per quando siamo fuori casa, per non sentire freddo alle mani. Guanti normali che, però, hanno un’importante limitazione: non ci consentono di usare l’iPhone, perché per funzionare la tecnologia capacitiva ha bisogno della differenza di potenziale elettromagnetico che si crea tra lo schermo e le nostre dita, e che i guanti sostanzialmente fermano.
Fortunatamente ci sono degli accessori, detti guanti da capacitivo, che ci consentono di utilizzare il telefono mentre li indossiamo, perché trasmettono la carica elettrica della nostra pelle. I guanti Andoer di cui vi parliamo oggi, però, si spingono ancora oltre, perché consentono addirittura di telefonare, senza smartphone. Vediamo come.
Il fatto che i guanti in questione siano compatibili con il capacitivo dipende essenzialmente da una scelta dei materiali, perché esistono dei materiali come la comune carta stagnola che sono in grado di trasmettere l’elettricità; se queste fibre metalliche vengono integrate nel tessuto del guanto, questo sarà in grado di far reagire lo schermo.
Ma non è solo questo, come dicevamo: nei guanti è infatti presente anche una piccola batteria, che opportunamente ricaricata avvierà una connessione Bluetooth con il nostro iPhone, comunicando con lui.
I guanti hanno infatti integrati, rispettivamente nel dito pollice e nel dito mignolo, un altoparlante e un microfono; questo ci permette, tramite il Bluetooth, quando sentiamo di ricevere una chiamata (quindi sentiamo squillare l’iPhone in tasca) di rispondere grazie ad un pulsante che si trova sul polso, alla base del guanto, e di parlare facendo il cosiddetto gesto del telefono: il pollice all’orecchio, il mignolo alla bocca, come quando stiamo mimando una conversazione telefonica.
Con la differenza che, in questo caso, si parla davvero: non ci sarà quindi bisogno di tirare fuori lo smartphone, rischiando anche che cada, peraltro, con i guanti, perché potremo rispondere direttamente con la nostra mano. Quando la conversazione termina semplicemente riattacchiamo, sempre dal polso, ed abbiamo fatto. Nemmeno Batman poteva immaginare un congegno del genere.
Il costo di questi guanti è, per ovvi motivi, un po’ più alto della media dei guanti da capacitivo, ma ci assestiamo comunque nell’ordine dei 15 euro: non certo una cifra proibitiva, assolutamente, per un prodotto che è anche una buona idea regalo per questo natale, da donare a chi è particolarmente appassionato del proprio smartphone o a chi comunque telefona molto in mobilità.






