iOS 9 per iPhone e iPad: le novità belle e quelle brutte

Ieri sera, nel corso del Keynote di apertura della WWDC 2015, Apple ha presentato il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad. Avevamo pensato di fare un riassunto di tutto ciò che è stato detto, ma di cose ne sono state presentate veramente tante, a cominciare da OSX, per arrivare al sistema operativo di Apple Watch, che arriva alla seconda versione quando ancora in Italia nessuno ce l’ha.

Ma noi ci focalizzeremo sulle innovazioni di iOS, e lo faremo in un modo particolare: con una classifica di quelle che sono le novità migliori e peggiori presentate durante il keynote per i nostri iPhone e iPad.

Le nuove Mappe: – – – –

Quattro bei meno per la prima innovazione che è Mappe. L’app Mappe è stata introdotta con iOS 6, e già lì faceva abbastanza ridere. Si passava dalle ottime mappe di Google, con tanto di Street View, alle mappe Apple, che non lo avevano. Eh, va bè, ma hanno il Flyover, ovvero la possibilità di vedere le città in 3D dall’alto. Possibilità che a tre anni dalla presentazione si limita ancora a solo tre città nel nostro paese, Roma, Milano e Bari.

Con iOS 9 la storia si ripete: abbiamo la possibilità di farci condurre da un posto ad un altro della città sfruttando orari e percorsi dei mezzi pubblici. Bello, se non fosse che per ora sono coperte solo due città Europee, Londra e Berlino, e nessuna italiana. Comodo, vero?

Apple music: – – –

Non voglio nemmeno perdere tempo con quesro servizio. Doveva essere rivoluzionario, è in pratica Spotify. Solo che (azz) le playlist sono fatte dagli utenti e non da un computer. Sono sicuro che ascoltando la musica in streaming mentre pagheremo beatamente 10 euro al mese ci renderemo conto della differenza. Sicurissimo.

News: – –

In negativo anche un’altra delle novità presentate, l’app News che sostituirà Edicola. Edicola, introdotta con iOS 5 e che consentiva di leggere le riviste a pagamento, non la usava proprio nessuno, e allora perché non copiare spudoratamente un’app da tantissimo tempo presente su App Store come Flipboard? Eh sì, perché News di fatto è Flipboard, celebre lettore di Feed RSS che in pratica ci offre una rivista personalizzata in base ai nostri gusti scegliendo i siti dai quali recuperare le notizie. Non particolarmente innovativa, quindi.

Note: + +

Risaliamo dal baratro, parlando delle innovazioni introdotte nell’app Note. Un’app che abbiamo sempre avuto ed utilizzato, ma che finalmente ci da la possibilità di creare dei To-Do all’interno delle annotazioni (bellissimo, perché io spesso mi ci segno delle cose da fare) e ci da anche la possibilità di selezionare, copiare, incollare velocemente del testo. Insomma, Note diventerà un’app centrale nella nuova versione di iOS, e visto che la utilizzano in molti non possiamo che esserne contenti.

Proactive: + +

Proactive è il nuovo assistente intelligente, che va a modificare sia Siri che la Spotlight, la barra di ricerca. Ora, sull’intelligenza di Siri ci sarebbe da discutere parecchio (“Ricordami di accendere il forno alle 7:30” si traduce in “Ok, ti ricorderò di ricordami di accendere il forno. A che ora vuoi che te lo ricordi?”) ma sulle ricerche le cose cambiano.

In pratica, adesso, quando vogliamo cercare qualcosa su iPhone o iPad possiamo cercare solo app, musica o fare una ricerca su Safari. Con iOS 9 le cose cambieranno perché si potrà cercare anche all’interno delle app, un po’ come avviene su computer. Pensate di poter cercare “lavoro” e trovare i vari documenti di Word, di PowerPoint, di Documents che contengono questa parola. Ottimo.

Il multitasking su iPad: + + + +

Il multitasking su iPad, ovvero la possibilità di utilizzare due finestre contemporaneamente, o meglio due app, è sicuramente la cosa più bella in assoluto. Niente più continui switch tra le applicazioni, ma la possibilità di affiancarle e quindi, ad esempio, di leggere su una e scrivere sull’altra in modo assolutamente immediato.

Questa funzione sarà disponibile su iPad Air e su tutti gli iPad Mini, dove sarà possibile affiancare le due app ed usarne una mettendo in standby l’altra ma facendola comunque rimanere visibile a schermo. Su iPad Air 2, invece, che ha 2 GB di Ram, potremo usarle addirittura in contemporanea, come avviene su computer. Un’innovazione bellissima, veramente bellissima, per un sistema che cambierà decisamente il modo di lavorare su iPad. E lo dice uno che ci lavora parecchio.