App per la realtà virtuale da iPhone a pagamento: ecco le migliori

Siamo così arrivati alla fine del nostro viaggio nella realtà virtuale con iPhone, quattro articoli nei quali siamo andati a scoprirne veramente tutti gli aspetti, dal visore alle varie applicazioni, per la realtà virtuale.

In questo articolo parleremo quindi dell’ultima cosa rimasta in sospeso: le app a pagamento per la realtà virtuale, che a differenza di quelle gratuite devono essere acquistate (ovviamente) e può quindi essere interessante conoscere prima che cosa permettono di fare prima di “buttarsi a capofitto” ed utilizzarle.

Sheriff VR

La prima app di cui vi parliamo è Sheriff VR, un divertente gioco che ci mette nei panni di uno sceriffo a caccia di banditi.

È molto ben realizzata, per quanto un po’ spartana, e i quattro livelli sono molto lunghi: dovremo girare nel deserto e colpire i banditi, sparando con il magnete, quando se ne presenta l’occasione. Alzando lo sguardo si cammina, ci si muove, abbassandolo ci si ferma e, fondamentalmente, si spara. Si devono anche raccogliere le munizioni e i kit di cura per non morire durante la missione.

InCell

App a pagamento da acquistare assolutamente è InCell, un’applicazione che ci porta all’interno di una cellula umana infestata da virus, che dovremo eliminare.

È una delle poche applicazioni che rappresenta un porting di un’app per computer, per Oculus Rift, su dispositivi mobile, ed è per questo motivo che, qualitativamente, è una delle migliori in assoluto, da avere assolutamente se abbiamo un visore VR.

VR Tank

VR Tank, che parla di carri armati, è un’app un po’ diversa dalle altre perché la visione viene gestita in un modo diverso rispetto alle altre app.

Non saremo infatti dentro al carro armato, ma saremo fuori e ruotando la testa ruoteremo la telecamera inquadrando i bersagli dei carri armati, ma con il mezzo che rimane sempre al centro dello schermo: un modo un po’ particolare di usare il visore, adatto agli appassionati di scenari di guerra.

VR Labyrinth

VR Labyrinth ci mette all’interno di due labirinti da cui dobbiamo torvare l’uscita.

Il personaggio camminerà da solo, e noi dovremo guardarci intorno per muoverci nelle varie direzioni; abbiamo tre minuti prima che la luce a disposizione si spenga, e dovremo ricominciare. Ci sono purtroppo solo due labirinti, uno nelle segrete di un castello, l’altro in un giardino, ed è un peccato perché se ce ne fossero stati di più l’esperienza sarebbe stata davvero divertente.

Motocross VR

Ultima app di cui vi parliamo è Motocross VR, che ci mette nei panni di un motociclista in uno scenario completamente da esplorare.

Potremo salire e scendere dall’ambiente rurale semplicemente inclinando la testa lateralmente per sterzare, mentre la moto si muove da sola; è un peccato che sia soltanto una cosa dimostrativa, e non ci sia alcun tipo di sfida. Anche solo un circuito con motociclisti da sfidare sarebbe stato il massimo.