Negli ultimi anni, Apple ha deciso di fare un regalo a tutti i nuovi utenti che utilizzano un dispositivo iOS, come un iPhone o un iPad: le app pubblicate su App Store direttamente dalla società, che gli anni passati erano a pagamento, sono adesso tutte gratuite. Stiamo parlando delle app della suite iWork, quindi Pages, Numbers e Keynote, e di quelle della suite iLife, ovvero iMovie e GarageBand.
In questo articolo ci occuperemo di iMovie, l’app di videomontaggio che i nuovi utenti possono scaricare gratuitamente da App Store: è un’app molto semplice e ce ne sono di migliori, ma è gratuita e tutti possiamo utilizzarla senza particolari problemi.
Scarichiamo quindi l’app da App Store, oppure apriamola se già ce l’abbiamo; nella prima schermata troveremo la possibilità di avviare un nuovo progetto o di continuarne uno già avviato.
Le primcipali funzioni di iMovie
La schermata di iMovie, su iPad, è questa:
- I due tasti in alto a sinistra servono rispettivamente a tornare indietro alla schermata dei progetti (il salvataggio del progetto in corso sarà automatico) e ad avere delle informazioni (molto) sintetiche sulle funzioni di iMovie; ovviamente in questo articolo cercheremo di essere più esaurienti.
- La finestra principale, quella grande, è quella che consente di vedere l’anteprima del filmato; la qualità sarà più bassa rispetto a quella del video finale, per garantire una migliore velocità. Possiamo toccare questa finestra e fare uno zoom, oltre che spostare, l’area del video principale. In questo modo potremo ad esempio eliminare parti del video che non ci interessano, se abbiamo ad esempio filmato troppo cielo.
- Abbiamo poi i pulsanti a destra: la loro funzione è quella di inserire gli elementi multimediali, i mattoni che costituiranno il nostro video. Possiamo inserire i video e le foto nella barra superiore, dove vediamo l’anteprima delle immagini, mentre nella riga inferiore l’audio di accompagnamento. Per ogni categoria (audio, foto, video) potremo prendere i file che preferiamo; i primi due, però, potranno essere estratti solo dal rullino fotografico, mentre l’ultimo potrà essere importato dall’app Musica o dai pochissimi brani già disponibili in iMovie.
- Poi ci sono i tasti in basso a sinistra: il primo, quello con le forbici, serve a tagliare il filmato nei vari punti, potendo così applicare filtri, titoli o transizioni tra uno spezzone e l’altro del filmato.
- Il secondo tasto, il cronometro, serve a regolare la velocità del video. Possiamo riprodurlo più velocemente o più lentamente del normale, quindi è il metodo per valorizzare la modalità Moviola disponibile su iPhone 5S, 6, 6 Plus e iPad Air 2.
- La terza icona serve solamente a regolare il volume totale del filmato, alzandolo o abbassandolo in relazione al volume dei file sorgente che abbiamo utilizzato.
- Troviamo poi un’icona con la lettera T: se vogliamo inserire un testo, in alto o in basso nel video, giusto per far capire di che cosa si tratta (ad esempio, Vacanze in Francia) è la sezione giusta per farlo. Per ogni spezzone creato utilizzando il pulsante con le forbici potremo inserire un diverso titolo.
- L’ultima icona serve a impostare dei filtri, proprio come quelli di Instagram: possiamo rendere la riproduzione del video in bianco e nero, in tonalità seppia o accentuando i colori, a nostra scelta. Il filtro può essere scelto, così come il testo, per ogni spezzone di video.
- Una volta che abbiamo terminato il video, dobbiamo così esportarlo sul rullino fotografico o su servizi streaming come Youtube: per farlo dobbiamo uscire dal progetto usando l’icona “esporta e la destinazione.
Adesso potremo finalmente vedere o inviare a qualcuno il nostro video senza alcun problema.





