Final Fantasy IX è su iPhone e iPad, in italiano: la recensione

La notizia di ieri (anche se ci ho giocato ieri sera, per cui la pubblico oggi) è una sola: l’arrivo di Final Fantasy IX su iPhone e iPad, proprio come l’originale per PlayStation e, soprattutto, completamente in italiano. Non c’è che dire, un ottimo modo per rovinare la produttività dei nostalgici come me.

Ieri sera, quindi, in bando alle venticinquemila cose che avevo da fare, non ho proprio resistito a provarlo fin da subito, arrivando a circa un’ora di gioco, e sono così pronto per le mie impressioni.

Per prima cosa, prima che vi spaventiate, parliamo di prezzo: è alto, come da tradizione Square Enix, ma in linea con le versioni in vendita digitale sullo store PlayStation, peraltro anche a sconto in questi giorni (costerebbe 20 euro, di normale). Lo so, sono tanti soldi, ma considerando che per finire il gioco ci vogliono tipo 30 ore è un investimento di pochi centesimi ell’ora, che non è male contando che su App Store ci sono giochi da 10 minuti.

Il gioco si basa molto sull’effetto nostalgia, ma la cosa più bella è che a differenza di tutti gli altri giochi Square Enix è in italiano, come l’originale, per cui non ci sono problemi di comprensione, e ci si può buttare subito a capofitto nell’improvvisato spettacolo teatrale, copertura per rapire la Principessa Garnet, da cui inizia tutta la storia.

All’inizio (o, meglio, dopo aver atteso il download di 2 GB di gioco!) un simpatico Moguri ci spiegherà le novità che essenzialmente sono solo i controlli touch e qualche cosettina in più come i trofei (ma poca roba); per il resto è come l’originale (a parte quattro hack nel menu di pausa che snaturano completamente il gioco). Consiglio di giocarlo sull’iPad piuttosto che sull’iPhone, perché visto che non è stato allargato per i 16:9, su iPad è a tutto schermo, su iPhone rimangono le due bande nere laterali che possono essere fastidiose.

Premesse queste cose, si comincia a giocare, e tutto è proprio come ricordavamo: i filmati sono in definizione più alta che su PlayStation, mentre le parti in-game hanno la stessa risoluzione, e per il resto dialoghi, musiche, ambienti, tutto è rimasto invariato: rivedere il piccolo Vivi, il furbo Gidan, i sardi Paddu, Piddu e Poddu (mitici!) è una gioia impagabile per tutti i nostalgici.

Per chi, invece, fosse troppo giovane o per altri motivi non avesse mai giocato FF9, beh… fatelo. È una bellissima storia, ambientata in un’universo ben realizzato e meno “modern style” rispetto ad altri Final Fantasy, bisogna avere buone abilità per vincere, gli scontri con i boss sono avvincenti, vi affezionerete agli otto protagonisti e ai tanti personaggi secondari che abitano questo universo unico.

Lo so, io sono un po’ di parte perché ho giocato FF9 anni fa e la nostalgia ci mette sel suo, ma se non avete mai avuto modo di provarlo, fatelo: è un gioco come, ad oggi, non se ne vedono più, anche se è un po’ datato, un gioco che riesce a dare (veramente) a una serie di pixel dei sentimenti. Altro che Candy Crush.

Unica cosa, fate attenzione sui dispositivi più vecchi: iPad 2, iPhone 5, potrebbero avere problemi di crash, per cui giocateci solo se avete device un po’ più recenti. Nel caso poi trovaste dei problemi, comunque, c’è sempre la possibilità di chiedere il rimborso: ma meglio non farlo, e godersi un capolavoro del genere come si deve.