Non ricordi mai dove hai messo l’auto? Ecco come risolvere con Park e Share

Muoverci in città in auto non è affatto una cosa semplice, tra ZTL, sensi unici, semafori, e traffico. Ma se lo facciamo, nemmeno fermarci è un sollievo, quando i parcheggi sono pressoché impossibili da trovare e, se ci riusciamo, sono a pagamento o ci sono preclusi (con le lettere).

Per cui iniziamo a girare, sempre più lontano, alla ricerca di un posto dove parcheggiare, quindi scendiamo, facciamo le nostre cose e ad un certo punto ci accorgiamo che… non ricordiamo più precisamente dove avevamo messo l’auto. Se siamo intorno a casa è più difficile, ma se siamo in una città che non conosciamo è una cosa molto comune e molto fastidiosa. Park e Share è un’app completamente gratuita che ci aiuta a superare questa fastidiosa situazione.

L’app è essenzialmente una cartina. In pratica, noi possiamo scendere dalla macchina e lei, tramite la localizzazione, ci dirà il punto dove ci troviamo e lo memorizzerà, permettendoci poi di trovare l’automobile in seguito.

A questo punto possiamo quindi girare per la città e svolgere le nostre commissioni, andando dove preferiamo, salvo quando dovremo tornare alla macchina poterci far guidare, a piedi, nel punto in cui la avevamo messa. Comodo, no?

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Ma le funzioni dell’app non finiscono qui: infatti è possibile condividere con altri la posizione della macchina, e questo è utile quando si abita in città e la macchina la usa più di una persona; invece di stare ogni volta a spiegare dove la abbiamo messa, quando si scende si condivide con l’altro utente dell’app la posizione, e lui la vedrà sul suo telefono così che possa raggiungerla se, ad esempio, noi siamo già usciti e si è dimenticato di chiedercelo.

Infine, l’applicazione ha la funzione del parchimetro, un semplice timer che ci indica quando è passato il tempo entro il quale dobbiamo tornare alla macchina prima che l’ausiliare del traffico di turno (e in agguato) aspetta che sia scattato il secondo di orlologio in più dell’orario stabilito per farci la multa.

Un’app utile, quindi, sotto vari aspetti, particolarmente per chi ha l’auto e deve spostarsi spesso in città; fino a qualche tempo fa l’app aveva degli acquisti in-app che adesso sono stati del tutto rimossi, così che oggi è completamente gratuita. Come non ringraziare gli sviluppatori, con un’app così utile?

PS: Per chi è toscano come me, che son Pisano, notare bene il nome dell’azienda: Oimmei srls, di Livorno. Azienda serissima, ma solo i Livornesi avrebbero dato un nome del genere ad un’azienda. Oimmei, da queste parti, significa qualcosa come “Che palle“, e questo dice tutto 😀