Il Poker affonda le sue radici lontano nel tempo: si dice addirittura che derivi da un gioco molto simile inventato in Cina nel 969 d.C. circa. Nel corso della storia si pensa che il poker si sia man mano evoluto tra i vari popoli e secondo varie usanze, unite tuttavia dal denominatore comune del “bluff”.
Dai suoi primi esordi ufficialmente attestati sui battelli che solcavano il Mississippi nell’Ottocento, al famigerato periodo del Far West, tra i tavoli dei saloon, il poker ha fatto molta strada, diventando popolare in tutte le città degli States. Fu con l’influenza del gioco europeo che venne introdotto il jolly e man mano, nel mondo sono andate sviluppandosi numerose popolari varianti.
Quali sono le più famose? Certamente il Texas Hold’em, lo Stud Poker, il Draw Poker, e ancora l’Omaha, il Manila, il Razz, la Telesina e il Poker all’Italiana, varianti altrettanto celebri a cui è possibile giocare anche in rete, attraverso piattaforme dedicate di online poker.
Ma quali sono le principali differenze tra il Poker Italiano e il Texas Hold’em?
Innanzitutto, bisogna specificare che nel poker è fondamentale conoscere la gerarchia dei punti, qualsiasi sia la variante a cui si intende giocare.
L’ordine delle carte nel Poker all’Italiana
Nel caso specifico del Poker Italiano, si prevedono di solito quattro giocatori e un mazzo di 32 carte seguendo la gerarchia dei semi secondo la famosissima “Come Quando Fuori Piove” (Cuori, Quadri, Fiori, Picche). L’ordine delle carte in questa variante è 7-8-9-10-J-Q-K-A.
Nel caso in cui si giochi in più di 4, il Poker Italiano segue la “regola dell’11”.
L’ordine delle carte nel Texas Hold’em
Nella variante texana non c’è un limite massimo di giocatori e il mazzo prevede 52 carte. Inoltre, non esiste una gerarchia tra i semi e l’ordine delle carte è 2-3-4-5-6-7-8-9-10-J-Q-K-A.
La gerarchia delle combinazioni
Una volta chiarite le principali regole, passiamo in rassegna come funziona la gerarchia dei punti tra le due celebri varianti, che hanno contribuito alla straordinaria popolarità dei casinò online e non.
Procedendo in ordine decrescente delle mani, le combinazioni che si possono ottenere nel Poker sono: Scala Reale, Scala Colore, Poker, Colore (che ha valore maggiore del Full nel Poker Italiano), Full (che ha valore maggiore del Colore nel Poker Texano), Scala, Tris, Doppia Coppia, Coppia.
Nel Texas Hold’em, a causa del maggior numero di carte disponibili rispetto al Poker all’Italiana, il Full batte il Colore nella gerarchia delle possibili combinazioni; viceversa, nel Poker Italiano, il Colore batte il Full.
Lo svolgimento iniziale
Nel Texas Hold’em vengono distribuite 2 carte coperte e si procede a giocare con delle carte comunitarie di cui 3 sono scoperte contemporaneamente (flop), mentre la quarta (turn) e la quinta (river), sono scoperte singolarmente.
Nel Poker all’Italiana i giocatori ricevono 5 carte coperte e non conosceranno le carte dei rispettivi avversari fino al momento dello showdown.
Ciò induce a elaborare diverse strategie in base alle due varianti, dal momento che nel Texas Hold’em le carte comunitarie sono molto utili per calcolare le probabilità di vittoria e prevedere in base alla puntata dell’avversario, cosa potrebbe avere in mano.
Il bluff
A differenza del Poker all’Italiana, dove non è una pratica facile da attuare vista l’impossibilità di conoscere la mano dell’avversario, nel Texas Hold’em invece il bluff è ampiamente utilizzato proprio perché i giocatori possono intuire il gioco dell’altro e agire di conseguenza.
Le strategie
Nel Poker Italiano le regole lo rendono molto più complesso, perciò ci si deve basare sull’attenzione al linguaggio del corpo dell’avversario e dal numero di carte che questo cambia.
Nel Poker Texano invece elaborare una strategia è di fondamentale importanza per capire il gioco dell’avversario: se infatti è vero che una buona mano conta, è altrettanto vero che i grandi pokeristi come quelli delle World Series of Poker sono quelli che studiano l’avversario fino a prevederne il punto e il gioco, per volgere a proprio vantaggio la partita.
Bisogna comunque sempre sapere che nel Poker, niente è sicuro e ogni scarto può implicare un potenziale punteggio o una particolare strategia. Sia che si tratti del Poker Italiano, che del Texas Hold’em, è bene concentrarsi e studiare la situazione di gioco e i propri avversari, in base a cui adattare passo passo la propria strategia.



