iPad Mini, iPad Air, iPad Pro: qual è il migliore?

Dalla presentazione del primo iPad, nell’ormai lontano 2010, la famiglia degli iPad si è allargata molto. Quello che era il dispositivo di dimensioni uniche, in passato, è diventato ad oggi la via di mezzo tra un prodotto più piccolo che è l’iPad Mini e uno più grande che è l’iPad pro, uscito solo pochi giorni fa.

Tre dispositivi che, se presi per generazione (iPad Pro, iPad Air 2, iPad Mini 4) hanno all’incirca le stesse potenzialità, ma sono pensati per essere acquistati da persone diverse, che ne andranno a fare un utilizzo differente.

Per questo, la domanda che ci poniamo oggi è proprio questa: qual è l’iPad migliore tra iPad Mini, iPad Air ed iPad Pro? La risposta è ovviamente soggettiva e varia da persona a persona, e cercheremo per questo motivo di analizzare tutti i modelli di iPad.

iPad Mini

L’iPad Mini è il più piccolo della famiglia, arrivato ormai qualche anno fa. Qualcuno considera la dimensione dell’iPad Mini la migliore per un tablet, e possiamo dire che le caratteristiche tecniche, dimensioni a parte, dell’iPad Mini 4 e dell’iPad Air 2 sono esattamente le stesse, quindi la tecnologia non è una discriminante tra i due.

C’è da dire che il Mini ha dimensioni più piccole e si può tenere con una mano sola (con l’altra che serve a digitare) e questo lo rende adatto per essere portato con noi in mobilità, per leggere mail e messaggi o consultare documenti “al volo” su uno schermo però più grande rispetto a quello di un cellulare, e anche a scattare fotografie e ritoccarle perché la fotocamera tutto sommato funziona bene.

È utile quindi più per la consultazione che non per la creazione dei contenuti, perché risulta obiettivamente piccolo per usare bene app come quelle di Office o iWork, mentre la funzione split-screen è presente ma è un po’ difficile da utilizzare su uno schermo così piccolo.

iPad Air

L’iPad Air, con riferimento specifico all’iPad Air 2, tecnicamente è uguale all’iPad Mini di quarta generazione ma è più grande, e questo ovviamente ha dei pro e dei contro.

Il contro è il fatto che anche se si porta bene con noi, con una borsa, è un po’ fastidioso estrarlo continuamente e tenderemo a lasciarlo sempre un po’ all’interno della borsa. Anche scattare le fotografie è un po’ fastidioso, nonostante la fotocamera di buon livello, e tenderemo ad utilizzarlo più come un dispositivo fisso che come un vero e proprio dispositivo mobile.

I vantaggi ci sono per quanto riguarda l’utilizzo lavorativo: considerate che sto scrivendo questo articolo proprio da iPad Air 2, quindi so di cosa parlo; le app per la scrittura, per il ritocco, per la consultazione sono ottime su un iPad del genere, che possiamo portare con noi praticamente ovunque. La funzionalità split-screen è comoda anche se i due schermi risultano un po’ piccoli, ma per chi ha la necessità di leggere e scrivere in contemporanea è una vera manna dal cielo.

iPad Pro

L’ultimo arrivato della famiglia, iPad Pro, è il dispositivo più grande di tutti. Tecnicamente è superiore ai modelli più recenti di iPad Mini ed Air, probabilmente perché Apple ha viluto spingere sulle vendite di questo nuovo prodotto, e ovviamente è più grande.

Più grande per arrivare ad una dimensione per cui diventa difficile portarlo in giro, anche se lo schermo è più grande e questo porta ad alcuni vantaggi come la tastiera che ha anche la barra dei numeri, cosa che negli altri due iPad non succede.

Per adesso, a soli pochi giorni dall’uscita, il grande schermo di iPad Pro non viene ancora sfruttato appieno dalle varie applicazioni, che sono praticamente uguali a quelle di iPad Air, mentre le feature interessanti come la cover con tastiera e la penna Apple Pencil compatibile solo con iPad Pro si pagano a parte.

Per poter apprezzare l’ultimo arrivato c’è quindi bisogno di tempo, tempo per dare modo agli sviluppatori di ottimizzare le applicazioni e soprattutto di renderle più funzionali e simili a quelle che ci si aspetta su un computer, che su un tablet. Perché iPad Pro è pubblicizzato come dispositivo per poter sostituire un computer, cosa che per adesso (lavori grafici a parte) ancora non può fare.