Come riportato in precedenza, Samsung Semiconductor sta avendo dei problemi abbastanza importanti nella produzione dei processori che saranno montati su iPhone 6S e sulla versione di fascia bassa, iPhone 6C. Apple ha deciso quindi di proteggere i suoi investimenti spostando una parte della produzione, circa il 40%, dal colosso della Corea del Sud alla taiwanese TSMC, Taiwan Semiconductor Manifacturing Company.
Marco Li, analista della Bernstein Research, ha reso noto un rapporto dal quale emergono informazioni molto interessanti riguardo questa faccenda. In un primo momento Apple aveva deciso di affidare a Samsung Semiconductor la produzione dei processori A9, che saranno inseriti nel iPhone 6S, con la sua ottima tecnologia da 14 nm mentre quella da 16 nm che sarà presente nei processori A9X di TSMC doveva approdare sullo smartphone, che probabilmente sarà di fascia bassa, iPhone 6C e per iPad Air 3. Questo rapporto conferma le difficoltà che l’azienda sudcoreana sta affrontando difficoltà nella produzione di questi processori. Questa cosa sta facendo aumentare il peso di TSMC nel mercato mondiale dei processori con la commessa di Apple. Secondo questo rapporto, anche Qualcomm è un cliente di TSMC quindi potrebbe effettuare la medesima scelta intrapresa da Apple.
La cosa sicura è che i processori per iPhone 6S e iPhone 6C andranno in produzione entro il mese di giugno.




