Continuano le polemiche sul Touch ID, il sensore biometrico di Apple per la lettura delle impronte digitali impiantato su iPhone 5S, e non solo perché è facilmente hackerabile. Oggi è Anonymous a porre l’accento su una questione non di poco conto: secondo l’organizzazione, il Touch ID fornirebbe dati all’NSA.
Anonymous getta un sospetto su Autentech – la società acquisita da Apple per la realizzazione di sensori biometrici – per i suoi legami con il mondo della politica.
Il rischio principale per gli utenti, dunque, «non ha nulla a che vedere con uno sconosciuto pronto a rubare un’impronta digitale da un boccale di birra», come dichiara Anonymous. Anche se Apple ha sempre dichiarato che tutte le impronte digitali registrate vengono immagazzinate solo e soltanto sul dispositivo, chi ci dà la garanzia che sia davvero così?
Nel video rilasciato si legge: “Apple ha acquistato Authentec per sviluppare il lettore di impronte digitali. A capo dell’azienda c’era Robert E. Grady, il quale era un’importante figura all’interno dell’amministrazione di George Bush. Egli aveva anche a che fare con The Carlyle Group ed anche un azionista di maggioranza di Booz Allen Hamilton, ovvero l’appaltatore dell’NSA”.
Più in generale, Anonymous critica tutte le nuove tecnologie di scansione biometrica, che potrebbero essere utilizzate per ben altri scopi che non per la semplice sicurezza dell’utente. Si tratta solo di complottismo o di preoccupazioni legittime?




