Come ricaricare l’iPhone più velocemente

Inutile ribadirlo: tutti i possessori di iPhone, ma anche tutti i possessori di smartphone diversi, sanno dei problemi che questi dispositivi, sempre più sottili e leggeri, hanno a proposito della batteria.

Una batteria piccola, che dura poco, significa però anche che si ricarica velocemente, quindi se quando è scarica abbiamo una possibilità di ricaricare il telefono, non ci sono troppi problemi se dobbiamo uscire un ora dopo, quando il telefono avrà una carica sufficiente per coprire diverse ore.

La situazione tipo, però, è questa: devo uscire all’improvviso e mi accorgo di avere l’iPhone scarico, oppure mi alzo la mattina e mi accorgo di non averlo messo in carica ieri sera. E allora scatta il panico, se poi non abbiamo la possibilità di caricare il telefono successivamente.

Per questo si rende necessario, in questi casi, ricaricare l’iPhone più velocemente possibile. Vediamo come fare.

La prima cosa da fare quando siamo in una situazione del genere è ricaricare il telefono con l’alimentatore dell’iPad, o comunque di un tablet, anziché con quello originale del telefono. Infatti il caricatore dei tablet ha un amperaggio di circa 2 A, mentre quello dell’iPhone ne ha circa la metà.

L’amperaggio può essere visto un po’ come il “rubinetto” della corrente: se il rubinetto è più ampio passeranno più litri d’acqua per minuto, alla stessa velocità.

Così l’amperaggio: maggiore è, più corrente passa e più velocemente si caricherà il telefono. C’è da dire che questo procedimento non danneggia la batteria nell’immediato, ma alla fine l’iPhone è costituito per accogliere la corrente a quella velocità. Se una volta la aumentiamo non succede nulla, ma quando non abbiamo nessuna fretta, come la notte, continuiamo ad utilizzare il caricatore normale.

Ovviamente, la velocità di carica del telefono dipende da due fattori: la velocità di carica e la velocità di scarica. Se, ad esempio, l’iPhone si carica ad una velocità del 50% di batteria all’ora e si scarica di un 10% all’ora (esempi puramente indicativi) la velocità di ricarica sarà del 40%.

Ciò che consuma batteria sono fondamentalmente due aspetti del telefono: lo schermo acceso (più luminoso è, più consuma) e le connessioni come la Wi-Fi ed il mobile, che inducono alcune app (iMessage, Facebook, Whatsapp) a connettersi continuamente per cercare le nuove notifiche, consumando ovviamente batteria.

Per questo motivo gli accorgimenti da prendere quando abbiamo bisogno di caricare velocemente sono due: il primo è quello di non usare il telefono, quindi di lasciare lo schermo spento e se proprio dobbiamo usarlo impostiamo la luminosità al minimo. Il secondo è quello di inserire la modalità aereo, che disattiva all’istante tutte le connessioni.

In questo modo, mentre il telefono si carica non potremo usare Wi-Fi, telefonare, ricevere SMS né tantomeno messaggi Whatsapp. Saremo isolati, insomma, proprio come se il telefono fosse spento: tuttavia, meglio stare senza telefono quando è in carica che non ritrovarsi senza perché si spenge quando, invece, siamo fuori.

Con questi semplici consigli potremo riuscire a caricare il nostro iPhone molto velocemente, nell’attesa che Apple rilasci un modello con una batteria come si deve, invece di tergiversare sul risolvere quello che è sicuramente il problema più sentito dagli utenti.