Non disturbare di iPhone: come utilizzarlo al meglio

Nel nostro iPhone è presente, ormai da qualche anno, una funziona chiamata “Non Disturbare”. Semplice da attivare, viene spesso utilizzata come una specie di “silenzioso”, modalità che l’iPhone non ha di per sé a disposizione, a differenza di altri telefoni; tuttavia rappresenta qualcosa di più profondo e utile, e in questo articolo impareremo a conoscerne le funzioni più recondite.

Per prima cosa, vediamo come attivare la modalità “non disturbare”: questo può essere fatto dal Centro di Controllo, il menu a tendina che esce fuori scorrendo con il dito dal basso verso l’alto sullo schermo del telefono; per attivarlo è sufficiente premere il pulsante con la luna.

Prima di attivarlo, però, conviene impostarlo in modo più adatto alle nostre necessità perché possa essere veramente utile per le nostre esigenze.

Per farlo dobbiamo entrare nell’app Impostazioni e raggiungere la scheda Non Disturbare.

La prima opzione è il tasto per attivare la modalità, né più né meno quello che possiamo fare dal Centro Norifiche; non lo farete mai da qui, quindi lasciate perdere questa opzione.

Ricordiamo che attivare la modalità significa che continueremo a ricevere le chiamate, i messaggi e le notifiche, ma non ne riceveremo alcun suono o vibrazione. In pratica, lo schermo rimarrà spento e il telefono silenzioso, ma quando lo accenderemo di nuovo troveremo tutte le nostre notifiche, tra cui le chiamate perse, lì ad aspettarci. Serve appunto a non disturbarci perché in quel momento stiamo facendo qualcosa di più importante.

Una delle cose importanti della nostra vita è dormire: a questo serve la successiva opzione che troviamo nella scheda, “Programmato”. Attivandolo potremo scegliere due orari, uno di attivazione e uno di disattivazione della modalità. Possiamo scegliere 23.00-8.00, se sono gli orari in cui dormiamo, ma anche 8.00-18.00 se non vogliamo essere disturbati mentre siamo al lavoro. Se disattiveremo la modalità prima dello scadere dell’orario potremo però farlo indipendentemente dalla programmazione.

Successivamente troviamo Consenti Chiamate Da: questa voce serve perché alcuni numeri possono, se vogliamo, bypassare il blocco del non disturbare; possiamo inserire in questa voce un gruppo di contatti, ad esempio quelli dei nostri familiari o del nostro capo.

Nal caso di chiamate (solo chiamate, non SMS però) da parte di questi contatti il telefono suonerà e vibrerà proprio come se la modalità non fosse attiva.

Anche l’opzione successiva, Chiamate Ripetute, è molto interessante e consiglio di lasciarla attiva. Se una persona volesse chiamarvi per un’urgenza e voi non rispondete (lei non sa che avete la modalità attiva) cosa farà? Vi richiamerà non appena la linea cade per i troppi squilli. Questa opzione serve proprio a ignorare il Non Disturbare se riceveremo due chiamate dallo stesso numero a massimo tre minuti di distanza.

Possiamo sempre evitare di rispondere, ma sappiamo che in quel caso la chiamata è urgente altrimenti l’iPhone non avrebbe suonato.

L’ultima opzione disponibile serve invece a scegliere il fatto che la modalità sia attiva o meno anche se stiamo usando l’iPhone: se lo abbiamo in tasca, non suona.

Ma se stiamo consultando una pagina web e cimarriva un messaggio, il telefono deve suonare oppure no? La notifica in alto arriverà comunque, ma a seconda dell’opzione che sceglieremo (tra “Sempre” e “Solo mentre l’iPhone è bloccato”) le notifiche suoneranno o meno. Io, personalmente, preferisco la prima, perché così sta silenzioso indipendentemente che io l’abbia in mano oppure no. Ma questa è una scelta puramente personale.