Come cambiare smartphone senza spendere troppo

Cambiare smartphone

Dopo aver provato a prolungare la vita dello smartphone Android, sbloccando il bootloader e flashando una quantità indefinita di Custom ROM, a seguito dei mancati aggiornamenti software da parte della casa madre, arriva per tutti la necessità di sostituire il proprio device con qualcosa di più recente nonché performante. Ma qual è il momento più opportuno per comprare un nuovo smartphone? E quale acquistare?

Rallentamenti improvvisi, batteria altalenante che ci abbandona prima di arrivare a sera e sporadici riavvii sono un chiaro segno che l’hardware è ormai giunto al capolinea e che è giunto il momento di iniziare a gettare uno sguardo al mercato per adocchiare quello che sarà lo smartphone che ci accompagnerà, si suppone, per almeno un paio d’anni.

Come scegliere uno smartphone Android: fattori da valutare e vantaggi

I più grandi produttori di smartphone cercano di proporre dispositivi con caratteristiche tecniche sbalorditive e, tra Snapdragon 855, software all’avanguardia, instradamento nei PCB con memorie DDR4 e tecnologie di ricarica sempre più rapide o ad induzione magnetica si crea moltissima confusione, che induce l’utente medio a ritrovarsi con più di un dispositivo valido tra cui scegliere, senza sapere quale sia il migliore per le proprie pretese.

Nella realtà che stiamo attraversando, districarsi nel mercato cercando uno smartphone con caratteristiche capaci di soddisfare le proprie necessità, fornendo al tempo stesso un’esperienza d’uso adeguata, senza spendere un patrimonio non è però un’operazione semplice. L’usabilità di uno smartphone non è legata principalmente alla potenza del processore e al numero di core dello stesso (basti pensare che fino ad Android Lollipop un SoC quad-core non veniva ancora sfruttato al massimo delle sue potenzialità), ma all’ottimizzazione del sistema operativo, alla quantità di memoria RAM disponibile e all’autonomia dalla batteria.

Android vs Apple: niente più scuse

Scegliendo uno smartphone Android a discapito del concorrente Apple, è possibile avere accesso al Play Store di Google, che offre una grande varietà di applicazioni per i più svariati utilizzi. Dopo aver utilizzato Android per un po’ ci sarà un momento in cui ti ritroverai ad aver bisogno di un’applicazione specifica per estendere le funzionalità del tuo smartphone, ed è qui che entra in gioco il Play Store coprendo appieno ogni categoria con più di un’app, magari anche adatta allo stesso scopo, così da garantire agli utenti una più vasta possibilità di scelta.

Alla luce di ciò, occorre dunque stabilire un quadro generale delle caratteristiche chiave che il nuovo smartphone dovrà rispettare, procedendo in via successiva all’analisi di quanto presente sul mercato e definendo la fascia di prezzo verso cui ci si andrà ad orientare, tenendo a mente la longevità che ci si aspetta dallo smartphone in oggetto.