Netflix: la piattaforma di streaming potrebbe entrare nel mondo dei videogiochi

Da oltre 7 anni Netflix ha conquistato un posto di prestigio nello streaming di serie TV, film e documentari con milioni di abbonati in tutto il mondo. Nonostante ciò, dato che ultimamente la competizione sta aumentando, con la nascita di nuovi servizi simili, come PrimeVideo e Disney+, la società sta pensando a dei modi per primeggiare e rimanere in cima.

 

Secondo le dichiarazioni di alcuni amministratori che considerano i videogiochi un competitor importante per Netflix, pare che l’azienda abbia intenzione di focalizzarsi in questo settore nel futuro prossimo. L’idea è quella di prendere di mira una fetta di mercato che per ora non è ancora stata presa realmente in considerazione da nessuna società di streaming tradizionale: i gamer.

 

Dato che molti utenti di Netflix sono anche appassionati di videogiochi, come dimostrato dal successo di serie TV dedicate a giochi simili, prima fra tutte The Witcher, distrutta dalla critica, ma trainata dai fan del gioco, è chiaro che il settore del gaming possa generare dei nuovi e importanti profitti.

 

Perché Netflix potrebbe offrire streaming di videogiochi?

 

I motivi per cui questo sito di streaming potrebbe pensare di ampliare il proprio pacchetto e includere i videogiochi sono diversi. Eccone alcuni:

 

Minore pirateria. Attualmente uno dei problemi principali di Netflix relativamente a serie TV e film è la facilità con cui questi contenuti possono essere condivisi su piattaforme gratuite e illegali. Siti come Eurostreaming basano il loro business sul diffondere le produzioni di società come Netflix in modo gratuito, violando il copyright. Lo streaming di videogiochi potrebbe essere un settore più difficile da intaccare dalla pirateria. Dato che gli abbonati avranno bisogno del proprio account per salvare i loro progressi e andare avanti nei vari giochi, le società di contenuti pirata non avranno vita facile. Considerata la tecnologia attuale pare che lo streaming di videogiochi sia molte meno “piratabile” di serie TV e film.

 

Infrastruttura già sviluppata. Netflix dispone di un’infrastruttura di server globale sviluppata che consente agli utenti di accedere a contenuti in alta qualità anche con connessioni relativamente lente. Bastano 10 Mbps per guardare contenuti in alta definizione. Proprio perché l’infrastruttura di Netflix è già performante e diffusa globalmente, aggiungere i videogiochi non richiederebbe uno sforzo tecnico troppo elevato. I server sono già pronti e se si considera la collaborazione con gli Amazon Web Service, pare che la scalabilità del servizio sia l’ultimo dei problemi.

 

Fondi più che sufficienti. Un altro motivo per cui Netflix potrebbe entrare nel mondo dei videogiochi è perché semplicemente ha abbastanza fondi per farlo. Molti ritengono che il colosso comprerà qualche azienda che sta già lavorando nel settore, entrando nel gaming, ma non esattamente come ci si aspetta. Per alcuni si tratterà solo di una manovra commerciale per aumentare il titolo in borsa, senza realmente vedere una piattaforma di gaming con il famoso logo della “N” rosso.

 

Soluzione in caso di saturazione del mercato. L’ultimo motivo che potrebbe spingere Netflix a dedicarsi ai videogiochi riguarda la saturazione del mercato. Anche se per i prossimi cinque anni si prevede che lo streaming continuerà a crescere fino a raddoppiare gli introiti, andando avanti il mercato potrebbe diventare saturo, non consentendo alle società di aumentare più i propri guadagni. Entrare nel mondo dei videogiochi potrebbe essere la soluzione per evitare i problemi generati da un mercato saturo, avendo una “via di salvataggio” per mantenere una crescita stabile.

 

Ricapitolando, il colosso di serie TV e film sta lavorando a qualcosa di nuovo e incredibile, e pare che si tratti dei videogiochi. Sfortunatamente, non sono state ancora rilasciate comunicazioni ufficiali per cui non è possibile dire con certezza di cosa si tratti.