Per molte persone gli smartphone hanno soppiantato il computer: sempre in tasca, moltissime app utili e un’interfaccia semplice ed immediata. Ma per quanto la tecnologia e gli strumenti smart siano sempre più diffusi, purtroppo persistono alcuni comportamenti non proprio adeguati da parte degli utenti che possono portare a perdite di dati e privacy. Ecco allora una piccola guida per proteggere il nostro telefono!
- Utilizzare una password o codice
Anche se sembra davvero ovvio, non tutti ce l’hanno. Stiamo parlando del pin, password o codice per sbloccare il proprio smartphone. Inutile sottolineare come l’assenza di un blocco di sicurezza permetta l’accesso a tutti i nostri dati personali in caso di furto o smarrimento del dispositivo. Naturalmente, essendo una password, valgono le stesse regole di sicurezza: non utilizzare chiavi semplici da decifrare come 1234 o 0000 e non usare lo stesso pin su più dispositivi. Se non vi ricordate tutte le password poi niente paura, esistono delle app sicure per salvare i vostri codici di accesso sul vostro dispositivo.
- Occhio ai siti e alla connessione
Regola d’oro che vale per ogni nostra navigazione online: attenzione ai link che visitate. Verificate sempre che il sito sia affidabile controllando l’https (il lucchetto verde) e l’url. Molto spesso infatti le truffe si nascondono proprio dietro a link all’apparenza innocui, soprattutto se inviati per mail, come succede con i tentativi di phishing per questo fate sempre attenzione a che siti visitate, installate n antivirus anche per telefono e verificate anche la rete con cui vi connettete. Le reti Wi-Fi pubbliche ad esempio non sono sempre sicure e possono essere facilmente hackerate. E prima di correre questo rischio è consigliato installare una VPN anche su smartphone, la quale ci schermerà e renderà impossibile decifrare i nostri dati, a partire dall’indirizzo IP.
- Scelta delle app
Sia sul Play Store sia sull’App Store di Apple le app da installare sono praticamente infinite. Purtroppo queste app non sono tutte uguali. Alcune di esse infatti sono sicure e testate per la protezione dei dati degli utenti, mentre altre sono create proprio per estrapolare i nostri dati e venderli a terze parti, bombardarci di possibilità ed in alcuni casi possono anche nascondere dei malware. La soluzione? Fare attenzione a ciò che si scarica, leggere le recensioni e le caratteristiche di ogni app! inoltre è bene fare attenzione alle autorizzazioni che rilasciamo per ogni app: se ora c’è un gran parlare di tracciamento e di dati personali, ricordiamoci che ogni volta che installiamo un’app diamo una serie di consensi non sempre funzionali. Attenzione dunque a che dati fornite alle app e soprattutto da dove le scaricate. Gli store ufficiali non sono totalmente privi di app dannose, ma molto spesso succede di trovare dei link di download esterno che si rivelano tentativi di phishing, come sta succedendo ora anche per l’app Immuni.
- Aggiornamenti
Non tutti ci fanno caso ma sia le app sia il software comprendono degli aggiornamenti periodici. Questi aggiornamenti permettono agli sviluppatori di correggere eventuali falle di sicurezza o bug nel funzionamento dell’app/dispositivo, rendendo quindi più sicuro lo strumento utilizzato dagli utenti finali. Se mantenete aggiornate app e telefono, manterrete anche la privacy più al sicuro, evitando di lasciare aperte falle di sicurezza come molto spesso accade.
- Eseguire regolarmente il backup
Naturalmente non può mancare il consiglio fondamentale per proteggere e conservare i propri dati: eseguire un back up del telefono. In questo modo, anche in caso di rottura, infiltrazione hacker, o smarrimento del dispositivo, tutti i vostri dati saranno al sicuro e recuperabili!




