Rispondiamo sinceramente a questa domanda. Quanti di noi vorrebbero poter prendere appunti a scuola o al lavoro con il proprio iPad o anche con l’iPhone? Molti, credo. E quanti effettivamente lo fanno? Sicuramente pochi.
Prendere appunti con i nostri dispositivi infatti è un’impresa tutt’altro che semplice, perché la tastiera è troppo lenta, come metodo di scrittura, quando qualcuno sta parlando, mentre scrivere a mano libera su iPhone è impossibile per via delle dimensioni, e su iPad è difficile perché se appoggiamo anche un pennino ben realizzato o la stessa Apple Pencil sullo schermo viene riconosciuto dal capacitivo il nostro polso, e fa una confusione inimmaginabile.
Oggi però vogliamo parlare di un metodo nuovo di mettere insieme le due cose: parliamo della Smartpen LiveScribe 3 che è un prodotto innovativo semplicemente perché… Ha l’inchiostro e ci fa scrivere contemporaneamente sia su iPad che su carta. Non ci credete?
La Smartpen LiveScribe 3 è un prodotto interessante ed innovativo. All’utilizzo, è una penna perfettamente normale, non un pennino da capacitivo, con il suo inchiostro che scrive sulla carta, per cui niente iPad o iPhone di mezzo.
Però è anche un dispositivo Bluetooth, e mentre noi scriviamo quello che scriviamo questo viene contemporaneamente scritto nell’app collegata al dispositivo; funziona un po’ come Apple Pencil, quindi, con la differenza che noi scriviamo su carta.
Quando abbiamo finito di scrivere, in pratica, abbiamo due copie di ciò che abbiamo appena fatto: una è quella cartacea, una è quella che abbiamo su iPhone o iPad.
La copia virtuale può avere vari destini: si può infatti esportare in PDF, oppure come immagine per essere poi inviata via posta elettronica o simili, ma può anche essere processata se scriviamo dignitosamente (con la mia calligrafia ad esempio sarebbe impossibile) dall’app stessa con la funzione OCR, di riconoscimento della scrittura manuale, che verrà convertita in digitale. Comodo, vero?
Smartpen LiveScribe 3 è un ottimo dispositivo, quindi, ma nessuno è perfetto e purtroppo ci sono anche dei difetti. Il suo difetto principale è quello di non poter essere utilizzata su carta normale, perché richiede una carta speciale che abbia al suo interno una fitta rete che “dica”, in ogni momento, alla penna dove si trova così che essa possa inviare il suo segnale al dispositivo.
La carta speciale è venduta in quaderni, di cui uno, di 100 pagine, è già integrato con la penna mentre gli altri si possono acquistare a parte ma visto che è carta piuttosto particolare è anche molto dispendiosa (all’incirca si va sui nove euro a quaderno, che non sono pochi).
Per questo motivo, comprare tanti quaderni per usarla per tutte le materie all’univeristà potrebbe risultare una spesa piuttosto consistente, mentre se si utilizza al lavoro quando c’è bisogno di prendere appunti per motivi vari e magari è utile conservarli sia su carta che sui dispositivi può essere una spesa interessante.
La penna LiveScribe 3, che è il modello compatibile con i dispositivi iOS via Bluetooth, si acquista da qui, mentre il set di quaderni aggiuntivi si può acquistare da questa pagina.






