SoundNote: prendere appunti con iPhone e iPad non è mai stato così facile

Da quando sono diffusi gli iPhone, ma soprattutto gli iPad, il modo di studiare è cambiato molto. Prima si compravano i libri, ora si acquistano gli eBooks. Prima si facevano le fotocopie, ora i professori passano i PDF agli studenti. Prima si scriveva con la penna, adesso… beh, con la tastiera.

Ovviamente quando si prendono appunti un iPad risulta migliore di un iPhone per la comodità di scrivere, ma oggi voglio parlarvi di SoundNote, un’app scaricabile da questa pagina che per quanto vecchia, poco aggiornata e non ottimizzata per display Retina risulta ancora un modo geniale per prendere gli appunti a scuola o in università. Andiamo a vedere perché.

Quando si prendono gli appunti durante le lezioni, ci sono due possibilità (almeno all’università, non so come sia la situazione attuale delle scuole superiori, se i professori facciano usare gli iPad…): registrare con un registratore, quindi riascoltare poi tutta la spiegazione, oppure scrivere ciò che il professore dice.

SoundNote mette insieme le due cose, in questo modo. Quando inizia la spiegazione, noi dobbiamo premere il pulsante di registrazione, così che mettendoci in prima fila e con un po’ di silenzio l’iPad o l’iPhone (poi vedremo perché insisto sul telefono) tramite il suo microfono esterno registri la voce del professore. Nel frattempo l’app è molto simile a Note, e possiamo scrivere con la tastiera oppure disegnare a mano libera, ad esempio degli schemi.

La genialità dell’app sta nel fatto che SoundNote ricorda a che punto della registrazione abbiamo scritto ogni cosa, così che rileggendo e toccando una parola con il dito la registrazione venga riportata a quel punto.

Esempio pratico: il professore spiega per due ore. Io scrivo ciò che dice, ma ad un certo punto ciò che ho scritto non si capisce. Toccando la frase o lo schema, partirà la registrazione dal momento preciso in cui la avevo scritta, che è quando il professore stava spiegando quell’argomento. Potrò così riascoltare il pezzo di registrazione che mi interessa per capire, senza doverla ricercare su e giù nel file audio lungo più di due ore.

E se non ho l’iPad? Lo so che da iPhone si scrive male, ma posso segnare comunque almeno il nome dell’argomento (es. “Il quadrato”, “Il triangolo” e così via) e toccare quelle poche parole per essere riportato alla parte in cui veniva spiegata quella figura geometrica.

Un’app a mio avviso immancabile sugli iPhone e iPad di tutti gli studenti o da chi frequenta corsi di aggiornamento, acquistabile da questa pagina di App Store.