Svegliarsi la mattina, per molti utenti, è un vero e proprio trauma.
Dobbiamo andare al lavoro, la sera magari guardavamo un film, stavamo giocando o eravamo in compagnia, e siamo andati a letto troppo tardi. Così la mattina anche il suono più rilassante e tranquillo di tutti ci sembra un cannone che spara da pochi metri di distanza.
Le sveglie “normali” sono molto semplici: gli diamo un orario, e quelle suonano in quel momento, senza alcuna possibilità di personalizzazione se non l’ora.
Parrà strano, ma la sveglia intelligente di cui vi parliamo oggi, che si scarica da questa pagina di App Store, ha un funzionamento del tutto diverso dalle normali sveglie. Andiamo a vedere perché e come funziona.
Personalmente credo che se qualcuno ci dicesse “svegliati alle cinque del mattino e ti faccio trovare pronta una colazione degna di un hotel a cinque stelle”, saremmo disposti a perdere anche tre ore di sonno per godercela.
Ovviamente l’app non è a questi livelli, insomma non fa il caffè, ma è indubbio che ci sono momenti più e meno favorevoli per svegliarci; il sonno non è una cosa lineare ma si sviluppa a cicli; capita a tutti, durante le notte di svegliarci, aprire gli occhi, girarsi dall’altra parte e riaddormentarsi all’istante. Se qualcuno ci svegliasse in quel momento sarebbe meno traumatico che essere svegliati dalla sveglia mentre stiamo facendo un bel sogno.
Sveglia Intelligente, in pratica, monitora i nostri cicli del sonno. Lo fa utilizzando due sensori del nostro iPhone: il primo è il microfono, che registra i suoni che emettiamo mentre dormiamo (e peraltro ci registra, così che possiamo riascoltarci al mattino dopo per sentire che cosa abbiamo detto nel sonno) mentre il secondo è l’accelerometro, che registra i nostri movimenti. Chiaramente perché questi sensori funzionino dobbiamo dormire con il dispositivo sul materasso, e dobbiamo ovviamente essere da soli perché l’app non si confonda.
Come vengono sfruttate queste informazioni? Vengono ovviamente inviate ad Apple per scopi pubblic analizzate per capire quando il sonno è più leggero e quando è più pesante.
Noi dovremo indicare non un’ora per svegliarci, ma un range di ore, ad esempio dalle 6:30 alle 7:00, e l’app sceglierà il momento propizio per svegliarci. Se il sonno rimane grossomodo sempre lineare, la sveglia suonerà alla fine dell’intervallo indicato.
I suoni possiamo ovviamente sceglierli noi, oppure farli scegliere alla sveglia, ma possiamo anche scegliere dei suoni per il momento di addormentarci, così da farlo in modo rilassato con rumori che pian piano sfumeranno, aiutandoci a prendere sonno.
L’app è assolutamente interessante, costantemente in alto nelle classifiche di App Store a testimoniare quanto possa essere utile un’app del genere, e obiettivamente è utile e garantisce un risveglio meno “traumatico” del solito. Unico problema è assicurarci che l’iPhone non possa cadere dal letto mentre si dorme, perché è l’unico vero problema che può derivare dall’utilizzo dell’app; per il resto, per due euro vale assolutamente la pena di provarla.






