Dalle notizie che abbiamo riguardo al mondo dei videogiochi e della tecnologia, sembra che il futuro sia diretto verso la diffusione di massa dei visori tridimensionali. Questi oggetti, ancora non in vendita ma che tutti possiamo vedere nelle fiere dedicate alla tecnologia, sono degli occhiali a tutti gli effetti, dove non vediamo chi è davanti a noi ma, di fatto, una realtà virtuale.
Mi spiego meglio. Immaginiamo che nel visore giri un software che simuli di essere in una stazione spaziale. Noi in pratica ci saremo dentro, in 3D e ruotando la testa l’ambiente intorno a noi ruoterà con noi in modo molto realistico.
Un po’ difficile da capire? Effettivamente si, ma se avete cinque euro da buttare e il vostro iPhone, ovviamente, potete già adesso avere un’idea di che cosa ci aspetta nel futuro. Vediamo come.
In pratica, su App Store sono presenti una serie di app che possiamo trovare comodamente cercando “Google Cardboard” e che, già dalle immagini, vediamo essere app con lo schermo diviso in due. Usate così non hanno assolutamente senso, ma se unite appunto ad un oggetto particolare che possiamo trovare su Amazon lo ottengono, eccome.
L’oggetto si chiama Google Cardboard ed è in pratica un pezzo di cartone, costruito in modo un po’ particolare, come un paio di occhiali. Usarlo è semplicissimo: si inserisce lo smartphone nell’apposita fessura e si apre l’applicazione. Quindi si guarda il tutto, molto semplicemente.

Lo si fa utilizzando una delle app compatibili, come questa, oppure questa, o se volete qualcosa di migliore questa, che è a pagamento.
Le app sono costruite in modo da sfruttare accelerometro e giroscopio dei dispositivi, oltre che da visualizzare due immagini diverse, una per l’occhio destro, una per quello sinistro, simulando così la realtà. Una volta acquistato l’accessorio, che si trova in questa pagina di Amazon, mettiamo il cardboard ed il telefono davanti agli occhi e guardiamo, ruotando la testa per guardarci intorno nel mondo della realtà virtuale. Peraltro se mettiamo le cuffie avremo un’immedsione ancora migliore in questo “magico mondo”.
Se non avete avuto modo di provare l’Oculus Rift o i suoi simili, e proprio non resistete alla tentazione di “dare un’occhiata al futuro”, potete farlo per circa cinque euro. Cosa chiedere di più?




