Non è una novità, il mondo dell’intrattenimento è cambiato. Rispetto a pochi anni fa, in cui la televisione e la stampa dominavano la scena internazionale, l’avvento di internet e della connessione a banda larga su scala globale ha modificato gli scenari, rovesciando rapporti di forza lunghi decenni.
In questo contesto il digital entertainment, l’intrattenimento digitale, assume diverse sembianze. Scopriamo insieme le nuove tendenze in questo senso.
Tutto On-Demand
L’offerta non è più sincrona e limitata: ora gli utenti desiderano contenuti nuovi e on-demand. Un concetto al quale ci siamo abituati negli ultimi anni ma che si intensificherà ulteriormente. Se è difficile immaginare che un contenuto di intrattenimento possa avere un impatto rapido e massivo sulla maggior parte delle persone, come poteva capire a seguito di programmi televisivi di grande successo, ora è sempre l’utente a scegliere e la fortuna di determinati contenuti potrebbe arrivare anche diversi anni dopo l’effettivo lancio.
L’esplosione dell’iGaming
Intrattenimento digitale significa gaming e iGaming. Il fenomeno “Ninja” ha raggiunto proporzioni clamorose portando alla ribalta una pletora di canali Youtube nella nicchia del gaming, e si è sviluppata parallelamente un’industria, quella dell’iGaming.
Con iGaming si intende lo svolgimento di giochi online, o attività simili, in cui è prevista la messa in palio di denaro o altro controvalore. Oltre alle slot online, disponibili su https://m.starcasino.it/, basati sulla casualità e regolati da un payout preciso e determinato dall’ADM, l’intrattenimento digitale si è declinato in giochi di abilità in cui persone da diverse zone del mondo hanno la possibilità di sfidarsi, divertirsi e comunicare, rimanendo comodamente a casa (o in qualsiasi altro luogo dove sia disponibile una connessione a internet stabile).
A liberare questo potenziale è stato principalmente lo smartphone, inseparabile compagno delle nostre vite, a casa e in trasferta.
Ancora più “mobile”
Il report pubblicato da Newzoo afferma che ben 2,8 miliardi di utenti hanno giocato almeno in un’occasione a un e-game sviluppato specificamente per smartphone. Oltre alla comodità di potersi svagare anche quando si hanno a disposizione pochi minuti, liberando la mente da stress e ansia, questa macrotendenza ha creato nuove opportunità e posti di lavoro.
Sviluppatori, tester, creatori di contenuti per giochi online sono posizioni sempre più gettonate dai recruiter delle principali aziende specializzate nel gaming e nell’intrattenimento digitale.
Invece che temere il cambiamento, sarebbe più opportuna cavalcare la nuova ondata, cercando di imbrigliare questa domanda creando valore per una platea che non è mai stata così ampia nella storia recente.
Sempre più social
Youtube, instagram, Facebook… fino a pochi mesi fa questi nomi evocavano realtà ancora in divenire, forti nelle rispettive nicchie, ma ora è giusto considerare questi social come delle vere e proprie piattaforme di intrattenimento digitale.
La lotta per il controllo del “campo di battaglia” è in corso da diversi mesi, con Facebook e Instagram che cercano di erodere il predominio di Youtube nel settore video e l’esito è ancora incerto. Non vi sono dubbi però sulla mole di contenuti resi disponibili al pubblico.
Il digital entertainment sarà sempre più “multi-piattaforma” e la battaglia si concentrerà sull’unica risorsa effettivamente limitata: l’attenzione dell’utente.




