Uno dei fenomeni più interessanti negli ultimi anni dell’intrattenimento è, senza dubbio, lo spazio che lo streaming è stato in grado di ritagliarsi. La tecnologia di trasmissione è oggi protagonista in innumerevoli momenti del quotidiano: dai video su piattaforme dedicate alla musica che si ascolta sullo smartphone, dalla puntata di una serie televisiva fino all’ultima partita di calcio, non è sbagliato dire che ogni giorno si ha a che fare con lo streaming, e i numeri di abbonati e utilizzatori sono lì a dimostrarlo. Proprio prendendo in esame le trasmissioni sportive, tuttavia, è legittimo chiedersi se l’odierno ruolo dello streaming rappresenti una vera e propria rivoluzione, o non si tratti piuttosto di una tendenza destinata a esaurirsi nel tempo.
In effetti, tale dubbio è motivato da alcune osservazioni, prima fra tutte il numero di spettatori agli eventi sportivi trasmessi attraverso il più tradizionale mezzo televisivo. Gli ultimi esempi di grossi appuntamenti sportivi trasmessi in televisione, come la recente finale di Champions League, restituiscono numeri che dimostrano come la televisione sia ancora in grado di raggiungere percentuali altissime di utilizzo: complici la sua diffusione e il suo utilizzo dalle fasce più adulte della popolazione, è difficile pensare che lo sport in streaming possa rappresentare in questi casi una seria concorrenza. C’è poi da considerare un aspetto più tecnico: quello legato alla qualità delle trasmissioni in streaming. Una delle lamentele più diffuse è infatti per molti l’impossibilità di vedere in qualità accettabile un determinato evento sportivo: se questo può dipendere dall’organizzazione del singolo operatore, spesso è però legato al problema rappresentato dalla cronica inadeguatezza delle infrastrutture di rete in Italia, come emerso in numerosi contesti. Insomma, uno scenario che potrebbe far immaginare un raffreddamento dell’interesse per lo streaming.
Eppure, prendendo in esame altri aspetti, le conclusioni potrebbero non essere così certe. Si possono prendere in considerazione alcune discipline che esulano dal circuito di quelle maggiormente seguite: è per esempio il caso del poker sportivo. Nella sua storia, il boom delle competizioni sportive pokeristiche è stato raggiunto proprio grazie alla televisione e a trasmissioni apposite su numerosi canali televisivi, spesso anche dedicati. Quando tuttavia il poker sportivo si è spostato verso le competizioni online, il tradizionale mezzo televisivo non è più stato in grado di garantire la medesima copertura, permettendo che questa venisse invece assicurata dallo streaming. Il supporto di una web TV ha quindi permesso di continuare un’opera di diffusione grazie alla quale molti hanno potuto informarsi circa regole e punteggi del poker, informazioni essenziali che ancora oggi vengono ben esplicitate in numerosi siti dedicati. Si può poi considerare l’impulso dato dallo streaming all’evoluzione del concetto stesso di attività sportiva, risultando determinante nella crescita del fenomeno degli eSport. Le competizioni videoludiche sono oggi una realtà solida e importante, in grado di mettere in moto importanti somme di denaro specie negli eventi internazionali. La loro crescita è inscindibilmente legata allo streaming: è questo, specie su canali appositi in piattaforme specializzate come Twitch, ad aver reso possibile il passaggio del videogaming da attività ricreativa ad attività competitiva, sportiva e perfino lavorativa. L’approdo degli eSport nel contesto olimpico con simulazioni sportive durante gli eventi di contorno, ma in prospettiva con un loro pieno inserimento nella maggior competizione sportiva internazionale, è solo il risultato finale di un percorso alle cui origini vanno ricondotte proprio le potenzialità dello streaming.
Non possono poi ignorarsi gli ingenti investimenti fatti in ambito sportivo da alcuni importanti protagonisti dello streaming: è il caso di Amazon, la cui piattaforma Prime Video ha cominciato a trasmettere alcune partite selezionate di Champions League dopo che, qualche anno prima, aveva già sperimentato la trasmissione di eventi sportivi come partite di football americano, attualmente oggetto di un accordo concluso proprio in merito alla stagione attualmente in corso.
Nonostante un contesto nel quale gli eventi sportivi continuano a essere fruiti soprattutto tramite televisione, quella della loro trasmissione in streaming non può quindi essere considerata una semplice tendenza circoscritta a un periodo. La costante evoluzione dello streaming, al contrario, legittima le aspettative circa la crescita dei numeri a esso relativi, in una prospettiva dove proprio lo streaming potrebbe rivelarsi lo strumento di maggior diffusione.




