Musica in streaming gratis da iPhone: ecco le nostre soluzioni

Il modo di ascoltare la musica è molto cambiato in questi ultimi anni. Siamo passati dai vecchi vinili ai CD-Rom, poi è arrivato internet e la musica si è cominciata a distribuire per via digitale, con iTunes a farla da padrone nella distribuzione. Ma la via di acquisto, essenzialmente, non è mai cambiata, perché invece di andare nel negozio di dischi, mi mettevo al computer, pagavo e avevo i miei mp3 da ascoltare dove volevo.

Oggi, invece, la musica si ascolta in streaming. Non si paga più ogni singolo disco, ma si paga una quota fissa mensile per ascoltare qualsiasi canzone ci venga in mente, quando vogliamo. Il risultato è diverso dal passato, per qualcuno è più costoso, per altri meno, ma si può ascoltare qualsiasi cosa ci venga in mente senza alcun problema.

La mia riflessione, però, è questa: visto che su internet si trova praticamente di tutto, anche musica famosa, in modo completamente gratuito e anche legale, perché non avere la possibilità di ascoltare musica gratis da iPhone, ascoltarla senza pagare nulla?

In questo articolo parleremo proprio dei metodi per trovarla, per ascoltarla senza problemi consumando anche poco traffico e anche per sentirla nel modo migliore possibile.

Musica in streaming gratis da YouTube

Si, è chiaro che sarei andato a parare qui. Su YouTube si trova praticamente tutta la musica che si possa desiderare, da ascoltare senza problemi. O meglio, proprio senza problemi no, perché le app ufficiali un po’ i bastoni tra le ruote ce li mettono…

Se avete mai ascoltato dei brani su YouTube, vi sarete accorti che non c’è modo di bloccare l’iPhone, mentre li ascoltiamo (altrimenti smettono di suonare) e quindi non si usa YouTube in questo modo perché altrimenti se ne va a… la batteria.

E non si può ascoltare nemmeno se si cambia app, perché anche in questo caso la riproduzione si interrompe: questo è proprio un metodo per impedire che le persone ascoltino la musica in streaming da qui, preferendo Spotify, Apple Music e simili.

Ma secondo voi, ci pissiamo piegare al volere? Ovviamente no. E per questo c’è…

Tubex

Tubex è in assoluto l’app migliore che sono riuscito a trovare su App Store relativamente allo streaming da YouTube. È completa, ben fatta, in italiano, consuma poco, e adesso vi elencherò le sue caratteristiche; è gratuita, ha solo la pubblicità ma visto che si usa per sfruttarla a telefono spento non da così fastidio. Ah, toglie le fastidiose pubblicità di YouTube.

  • Una volta installata l’app da App Store, si può eseguire il login con il nostro account Google, cosa che consiglio di fare perché, tra l’altro, questa applicazione può anche sostituire quella ufficiale, se vogliamo.
  • A questo punto possiamo cercare una canzone che ci interessa. L’app ci aiuta perché in alto a destra possiamo selezionare una bandierina (scegliamo quella italiana) e ci proporrà la musica più ascoltata del momento. Apriamo un video per guardarlo.
  • Al momento in cui inizia la riproduzione del video, possiamo premere in alto, nel riquadro di riproduzione, il pulsante con le cuffie, che lo farà entrare in modalità audio. Cosa significa questo? Che il video si blocca, mentre l’audio continua ad essere riprodotto, consumando pochissimi dati anche in mobile. Una funzione utilissima, che trasforma il video (che non ci interessa) in sola musica. Premendo di nuovo il pulsante potremo vedere nuovamente il video.
  • Ma non finisce qui. Se, subito sotto il video, premiamo il pulsante “+”, possiamo aggiungere il brano ad una Playlist, che non è la Playlist di YouTube ma una Playlist dell’app; possiamo gestire la lista dalla scheda Playlist, che si trova in basso a destra, e quando le Playlist saranno abbastanza piene potremo modificare l’ordine di riproduzione od optare per la riproduzione casuale. Facendola partire in modalità audio avremo praticamente uno Spotify completamente gratuito, e perfettamente legale; ci vuole solo un po’ di tempo per organizzare le Playlist le prime volte.

Io lo sto utilizzando da qualche giorno e mintrovo benissimo, soprattutto con la musica “particolare” e meno commerciale che cerco personalmente.

Unico limite dell’app è il fatto che i brani non si possono scaricare, quindi l’ascolto offline non è disponibile: a questo problema, purtroppo, non si può ovviare perché vieta apertamente le regole di YouTube, e Google potrebbe denunciare lo sviluppatore. Non è proprio il caso.

Ascoltare la musica in streaming da YouTube

Ora che siamo quindi riusciti a trovare la nostra musica e a farla riprodurre proprio come da un servizio di musica in streaming, manca solo una cosa: un modo per ascoltare la musica a dovere.

La qualità audio su YouTube non è mai altissima, per cui non consiglio di usare questo metodo con le cuffie Beats (anche perché se avete i soldi per le Beats non avete certo problemi di 10 euro al mese per Spotify); consiglio invece gli auricolari, per ascoltare al meglio la musica in mobilità, magari a qualità non eccelsa, che è un buon connubio per lo streaming.

Auricolari CSL

Per primi vi propongo questi auricolari, che sono di buona qualità, gli auricolari CSL.

Sono delle cuffiette non troppo costose ma davvero buone, specialmente nella ripriduzione dei bassi, ma ovviamente adatte al movimento; sono fatte in modo da ridurre i rumori esterni (non in modo attivo, chiaramente) e garantiscono un buon isolamento: un buon prodotto.

Auricolari Aukey Bluetooth

Proseguiamo parlando di questi auricolari adatti a tutti coloro che vogliono evitare l’ingombro dei cavi, specialmente mentre camminano.

La particolarità degli auricolari Aukey è il fatto di essere cuffiette Bluetooth, che si collegano all’iPhone con questa tecnologia piuttosto che con il cavo da inserire nel jack; faranno comodo per l’iPhone 7, che sembra non avrà il jack, ma mentre aspettiamo possiamo usarle anche con l’iPhone che già abbiamo. Unico inconodo, si devono ricaricare, essendo Bluetooth. Si acquistano da qui.

Auricolari sportivi Philips

L’ultimo modello di cui vi parliamo è invece questo auricolare Philips, più adatto a chi vuole ascoltare la musica mentre fa sport.

Visto che il problema dello sport è che gli auricolari tendono continuamente a cadere, questi hanno l’archetto che si tiene tutto intorno all’orecchio, e in questo modo si riesce a correre e a fare movimenti repentini senza che le cuffie cadano. Sono una buona soluzione per chi fa movimento, costano poco (si acquistano da questa pagina) e soprattutto, come le altre, rappresentano un’ottimo modo per ascoltare la nostra musica in streaming in modo completamente gratuito.