Certo, ormai non ci stupisce più sapere che sui nostri smartphone possiamo ascoltare le nostre canzoni preferite su Spotify o guardare un nuovo episodio della serie tv del momento sull’app di Netflix. Questo tipo di intrattenimento, più “intangibile”, è ormai diffusissimo sui nostri telefoni dopo essere passato per molti anni sui nostri computer. L’avvento degli smartphone ha però portato alla nascita di programmi dedicati a quegli aspetti della nostra vita solitamente legati al mondo cosiddetto “fisico”, aiutandoci così a entrare ancora più a contatto con la natura in pochissimi passaggi.
Un’app per ogni evenienza
Per capire come è possibile che tramite le app possiamo immergerci nella natura, bisogna comprendere come gli smartphone, grazie agli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, siano sempre più sofisticati. Le prime app erano estremamente semplici e ci permettevano, solitamente, solo di chattare online con amici e parenti. Piano piano, però, ogni aspetto della nostra vita sembra essersi convertito al digitale, grazie anche al supporto dello sviluppo degli hardware dei telefoni stessi. Per questa ragione oggi possiamo trovare app che interagiscono con l’ambiente circostante in modo pressoché perfetto e che ci permettono di continuare a coltivare le nostre passioni tramite smartphone.
App come Duolingo, ad esempio, permettono di studiare le lingue in modo gratuito imparando anche a pronunciare le parole nel modo giusto, grazie alla possibilità di leggere a voce alta delle frasi che vengono valutate automaticamente dal sistema. Altra categoria molto importante per le App sono quelle dedicate ai giochi, che partono dai classici videogame sparatutto in cui é possibile giocare in single player o multiplayer, per passare dalle App con i classici giochi come Candy Crash oppure le App piú avanzate tecnologicamente che ospitano piú giocatore in contemporanea, o per esempio quelle dedicate alla roulette, per concludere con i giochi di strategia che permettono di personalizzare il proprio personaggio e non hanno nulla da togliere ai classici RPG per computer. Ma non solo, gli smartphone più sofisticati ormai ci aiutano anche ad orientarci nel cielo: scaricando app come Sky Map possiamo sfruttare la bussola e il giroscopio del telefono per scoprire quali sono le stelle che ci circondano.
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Le app per farci sentire più vicini alla natura
In modo simile funzionano molte delle nuove app dedicate alla natura che ci circonda. Se fino a poco tempo fa sarebbe stato impossibile immaginare un’app in grado di dirci il nome di piante, fiori, arbusti e frutti che incontriamo nella vita reale, oggi ciò è possibile. Anzi, connettendoci ai principali app store come Google Play potremo notare che sono decine le app dedicate al riconoscimento della flora come PlantNet, LeafSnap e PlantSnap. Può sembrare magia ma non lo è! Negli anni, infatti, la capacità dei sistemi digitali di riconoscere specifiche immagini e forme all’interno di una foto e di confrontarle con altre simili è diventata sempre più sofisticata fino alla nascita di queste app che sono veri e propri erbari portatili!
Ma come funzionano? Ovviamente ogni applicazione ha le proprie peculiarità, ma solitamente tutte richiedono pochi semplici passaggi. Dopo aver fatto una foto alla pianta, o a un suo dettaglio come fiore, foglia o corteccia, non resta che caricare l’immagine sull’app. Paragonando la nostra foto con le altre presenti nel suo database l’applicazione ci darà in pochi secondi un elenco di risultati dal più al meno probabile. Sta poi a noi confermare all’applicazione che la pianta è stata identificata, aiutando così anche il sistema ad ampliare il proprio database e rendere più precisi i risultati.

Animali direttamente sui nostri smartphone
Se già ci sembra quasi impossibile che uno smartphone sia in grado di riconoscere una pianta da una semplice foto, ci stupirà ulteriormente sapere che ormai questi dispositivi sono capaci di fare lo stesso anche con gli animali. App come iNaturalist o Animal Identifier funzionano esattamente come le app di cui abbiamo parlato sopra, ma sono in grado di riconoscere gli animali fotografati. Ma non solo, dopo aver identificato l’animale, queste app ne raccontano anche le caratteristiche principali e le abitudini per farci scoprire qualcosa di più sulla creatura che abbiamo incontrato.
Se tutte le app di cui abbiamo parlato finora riconoscono piante e animali tramite le fotografie, esistono però anche applicazioni che utilizzano l’audio.
Nello specifico, app come BirdNET sono in grado di identificare un vasto numero di uccelli semplicemente dal loro canto. Capita a tutti, infatti, di sentire il verso di un uccello, senza però vedere l’animale, e di chiederci a che creatura questo suono possa appartenere. Riuscendo a isolare il verso degli uccelli senza farsi confondere da altri suoni e dal rumore di fondo, questo tipo di app ci aiuta a scoprire quali sono gli uccelli che abitano nelle nostre zone in poche mosse. Tutto ciò che dobbiamo fare, infatti, è registrare un breve brano audio sul nostro smartphone e caricarlo sull’app!

La capacità dei nostri smartphone come l’iPhone 5SE di registrare e trasmettere audio e video e di identificare gli elementi presenti in una foto diventano perfette per tutti gli amanti della natura che vogliono sapere qualcosa di più sul mondo che li circonda.




