Da smartphone e tablet 350 milioni di euro nell’azzardo online

Un tempo erano i casino. Poi sono state le sale slot, i bar, le sale bingo, ma oggi le persone preferiscono giocare da internet, dalla rete.

Parlano chiari i dati che vedono gli italiani crescere senza sosta nelle iscrizioni ai siti di gambling, cioè i siti di scommesse o di giochi in cui si vincono soldi veri su internet: nel 2017 le vincite degli italiani hanno un totale stimato di 1,38 miliardi di euro: per adesso sono solamente il 7,2% di tutte le vincite totali da questo tipo di attività, ma di anno in anno gli appassionati stanno diventando sempre di più.

I dati arrivano dall’ente del nostro paese più informati sul fenomeno, l’osservatorio sul gioco online, che fa parte dell?Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che controlla questo gigantesco giro, sia nel fisico che nel virtuale.

Ma perché tutta questa crescita? I fattori sono diversi, e passano in primo luogo dalla sempre maggior diffusione degli smartphone e dei tablet nelle nostre mani, che permettono di giocare quando e dove si vuole senza essere vincolati ad un ambiente fisico; c’è anche una buona notizia, e cioè il fatto che gran parte dei soldi risulta recuperata dai canali del gioco illegale, sia quello fisico (strutture abusive dove si gioca), sia quello virtuale (siti stranieri non controllati da AAMS e, quindi, potenzialmente rischiosi per il giocatore).

Tra le vincite effettuate su internet ben un quarto provengono degli smartphone e dai tablet: un dato che si è molto alzato rispetto a qualche anno fa quando questi dispositivi rappresentavano solo una piccola parte delle origini del traffico su questi siti.

Tra l’altro, questo trend di crescita non è isolato, ma si accompagna alla crescita dello shopping online generale, come conferma anche Samsung che, nel corso di interviste di settore, ha scoperto come il 62% degli intervistati preferisca fare acquisti proprio da questi dispositivi.

Tornando al gambling, le app sono sempre più ottimizzate, e anche i siti web stessi delle aziende, come NetBet, funzionano sempre meglio anche da mobile oltre che sui computer fissi, seguendo sempre più questa strada.

Passi da gigante rispetto al passato e, in particolare, al 1998 quando Randy Blomer decise di fare un esperimento, con poche aspettative, la sua prima poker room, destinata ad essere un fallimento secondo molti. Le persone allora pensavano che giocare davanti ad un monitor non avesse lo stesso “feeling” del tavolo verde, e poi le connessioni erano lente, le partite di conseguenza molto lunghe, e anche solamente per scaricare il programma per giocare si richiedeva ben un quarto d’ora.

10 anni più tardi, nel 2008, fu disputata online la prima partita di Poker autorizzata da AAMS, che ha sempre fatto il più possibile per rendere il gioco controllato e sicuro, al riparo da ogni tipo di rischio.

Oggi, a distanza di 20 anni, il gambling cresce sempre di più, in una crescita inarrestabile: in Danimarca, ad esempio, più del 50% delle raccolte dal gioco online avviene in rete, e sono sempre più in crescita le entrate che provengono proprio da smartphone e tablet. Un traguardo da cui è impossibile tornare indietro.