Come recuperare dati da iPhone rotto o danneggiato

Il nostro iPhone è un dispositivo che, nella maggior parte dei casi, racchiude tutta la nostra vita. Pensiamoci bene: numeri di telefono, conversazioni, fotografie, documenti personali, libri, documenti di lavoro e personali sono tutti racchiusi in un piccolo dispositivo che teniamo in tasca.

Questa è una comodità unica, qualcosa che fino a qualche anno fa non avremmo potuto nemmeno immaginare, ma allo stesso tempo è un grave problema quando il dispositivo presenta dei malfunzionamenti. Questo anche perché iTunes, se il dispositivo non si accende, rimane bloccato sul logo della mela o simili, non permette di accedervi.

Per fortuna, a fianco di iTunes che è il software “ufficiale”, ci sono anche una serie di programmi alternativi: uno di questi è Dr.fone, uno dei migliori software specificamente progettato per il recupero dati iPhone a partire da un telefono rotto oppure danneggiato. E’ compatibile con tutte le versioni di iOS, con iPhone e iPad e, dovendolo installare sul computer, sia con Windows che con i sistemi Mac.

Quali dati si possono recuperare con Dr.fone?

I dati che si possono recuperare con Dr.fone sono diversi, e sono essenzialmente quelli a cui un programma esterno può accedere; si riescono a recuperare la maggior parte dei dati che possono poi essere estratti ed inseriti su un nuovo telefono o, dopo un ripristino, sullo stesso dispositivo.

Tra i file che è possibile recuperare ci sono:

  • Contatti, calendari e promemoria;
  • Allegati di posta elettronica;
  • Conversazioni di Whatsapp, iMessage ed SMS;
  • Note e promemoria vocali;
  • Segnalibri di Safari;
  • Foto e video del rullino fotografico;
  • Video memorizzati nelle app;
  • Documenti memorizzati nelle app.

Questi documenti vengono recuperati in base al grado di danneggiamento del telefono (per ovvi motivi), ma se non riusciamo a trovarli direttamente sul dispositivo Dr.fone è in grado di estrarli anche da altre fonti.

In particolare, oltre che dal dispositivo in sé, si può chiedere al programma di analizzare sia i backup di iTunes, cioè quelli che vengono memorizzati sul nostro computer, e sia, se abbiamo attiva la funzione apposita, i backup di iCloud, che vengono recuperati direttamente dal server. I dati che si possono recuperare dai backup sono gli stessi che si possono trovare direttamente sul dispositivo.

Come fare per recuperare i dati?

Dr.fone è molto semplice da utilizzare: dopo aver aperto il programma, è sufficiente collegare l’iPhone oppure identificare i backup da cui tentare il ripristino dei dati del dispositivo.

In questo modo (per l’iPhone, è necessario riavviare in modalità DFU, ma il programma ci darà tutte le istruzioni necessarie direttamente) è possibile eseguire la scansione dei dati, quindi il programma mostrerà un’anteprima di quello che riesce a recuperare, e se vogliamo possiamo procedere per il ripristino.

Dr.fone è quindi estremamente utile soprattutto in casi di necessità; oltre a queste funzioni, è poi possibile cancellare i dati personali contenuti in iPhone magari prima di venderlo, e poi eseguire un backup dei dati (a telefono funzionante), o effettuare senza iTunes un ripristino del sistema.

Il software può essere utilizzato direttamente dal sito ufficiale del produttore, con la possibilità di utilizzarlo per 30 giorni in prova gratuita e valutare in questo modo le sue funzionalità.