Vuoi creare un’app per sviluppare la tua idea per una StartUp?

Sicuramente vi sarà capitato di avere in mente un’idea geniale per un’app in grado di rivoluzionare il mercato, ma di non sapere come fare a sfruttarla a pieno e trasformarla in una realtà imprenditoriale. Senza un’attenta pianificazione, infatti, si rischia di far naufragare anche l’idea più redditizia. Per questo, ecco alcuni consigli su come creare la vostre app, dall’ideazione fino alla produzione, e trasformarla in una realtà di successo.

  1. Qual è il mercato a cui volete rivolgervi?

La prima cosa da fare è individuare il mercato (o i mercati) di riferimento della vostra startup. Che tipo di consumatori possono essere interessato alla vostra app? Quali sono i loro bisogni? Di cosa si sente la mancanza? In quel settore ci sono problemi o criticità irrisolte? La vostra startup deve migliorare la situazione, portare soluzioni laddove ce ne sia bisogno. Informatevi costantemente: dovete essere sempre aggiornati sulla situazione relativa al vostro mercato di riferimento. Cercate di individuare criticità, settori migliorabili, problemi o insoddisfazioni da parte dei clienti. Il vostro obiettivo, fin dall’inizio, deve essere uno solo: distinguervi. E per sapere come fare dovete conoscere bene il vostro ambito.

  1. Lavorate sulle vostre idee

Una volta identificate le aree da poter migliorare e i settori specifici in cui potervi inserire, iniziate a lavorare sulla vostra idea iniziale. Annotate i punti di forza e i punti deboli della vostra app. Cercate di mettervi dalla parte del “cattivo”: cosa potrebbe far fallire la vostra startup? In cosa la concorrenza è migliore di voi? Scandagliate il market alla ricerca di app simili alla vostra, così da analizzare a fondo i vostri competitor. Individuate le criticità e studiatele bene per cercare di eliminarle o ridurle il più possibile.

  1. Preparate un business plan

Si tratta di uno strumento importantissimo per qualunque startup. Il business plan serve per convincere eventuali investitori a credere nel vostro progetto. Deve contenere l’idea alla base della vostra azienda, le prospettive di guadagno e le possibilità di perdita, i punti di forza; deve specificare il mercato di riferimento e le modalità di esecuzione. Il business plan va curato con attenzione, dato che è un documento che presenta al pubblico la vostra azienda e detta le fasi di sviluppo di ogni nuova startup.

  1. Ricerche di mercato

Prima di aprire la vostra startup e iniziare lo sviluppo dell’app, è imperativo eseguire delle ricerche di mercato. In questo modo sarete sicuri di conoscere le esigenze del vostro pubblico target, valutare la fattibilità della vostra idea, e sopperire a eventuali errori o mancanze. Potrete rivolgervi ad aziende specializzate; o, in alternativa, utilizzare dei questionari online, così da raggiungere un pubblico comunque vasto ed eterogeneo. Se avete già disponibile un prototipo del vostro prodotto, organizzate dei focus group in modo da raccogliere le opinioni dei “tester”. Si tratta di un processo importantissimo per effettuare eventuali correzioni o per valutare la qualità della vostra offerta. Chiedete opinioni sulla presentazione, l’utilità e la soddisfazione dei clienti rispetto al vostro del prodotto, e sulle strategie di marketing.

  1. Sviluppo del prodotto

Adesso è giunta l’ora di creare il prodotto finale. Naturalmente, questo è uno step di importanza decisiva. Il vostro obiettivo è di raggiungere la qualità più alta possibile, e di creare un prodotto senza difetti o malfunzionamenti. Non è detto che dobbiate essere voi in prima persona ad occuparvi dello sviluppo dell’app. Se non sapete programmare, o semplicemente non vi fidate troppo delle vostre doti, rivolgetevi a dei professionisti esterni: se non conoscete nessuno, sul web è possibile contattare degli ottimi sviluppatori di app mobile. Ricordatevi sempre: la qualità è la vostra priorità.

  1. Feedback dei clienti e miglioramenti

La vostra app è finalmente sul market. Arrivano i primi download e, si spera, i primi guadagni. Pensate sia finita qui? Niente affatto. Adesso inizia la parte più difficile. Raccogliete le opinioni dei clienti. Sono soddisfatti? Bene: dovete capire quali sono le caratteristiche del prodotto che li hanno convinti di più e puntare su di esse. Sono, al contrario, insoddisfatti? Cercare di capire perché, cosa si aspettavano e per quali motivi si sentono delusi. Miglioratevi sempre, anche se vi sembra di aver raggiunto un buon successo. C’è sempre qualcosa in più da poter fare, e questo fa la differenza fra un fuoco di paglia e una startup destinata