Come riparare da soli il cavo di ricarica di iPhone e iPad

Il cavo di ricarica dei nostri iPhone e iPad non è certo celebre per la sua resistenza. Infatti, non solo questo cavo tende a rompersi perché i materiali non sono di qualità poi così alta, ma tendiamo anche a metterlo continuamente in tasca, nella borse, nello zaino perché i dispositivi (gli iPhone in particolare) tendono a scaricarsi durante il giorno, per cui dobbiamo portarli spesso con noi.

Questo continuo movimento, unito alla loro fragilità fa sì che prima o poi questo cavo arrivi a rompersi: ma è possibile ripararlo da soli, al bisogno? O al primo sentore di rottura dobbiamo necessariamente acquistarne uno nuovo?

Il cavo di ricarica di iPhone e iPad può rompersi a vari livelli, non ad uno solo. Ed è proprio in base a quanto è rotto, più che al fatto di essere semplicemente rotto, che possiamo capire se si tratta di un provlema risolvibile o meno.

Il cavo di ricarica è così strutturato: fuori abbiamo una guaina in gomma bianca, quella che tocchiamo normalmente quando lo prendiamo in mano; al suo interno ci sono quattro guaine più piccole, di colore diverso, ovvero nera, gialla, verde e rossa; all’interno di ciascuna di queste guaine c’è un piccolo cavo di rame, che è quello che effettivamente passa la corrente e i dati (sotto forma di impulsi elettrici) dal cavo.

Tutto quindi dipende dal livello a cui il cavo si è rotto, come abbiamo detto.

Rottura della gomma esterna

Se ad essere rotta è la guaina esterna, quella bianca, ma vediamo che le guaine interne sono ancora tutte integre, riparare il cavo è semplice e possiamo farlo anche da soli.

È sufficiente infatti un po’ di nastro isolante da elettricista da mettere intorno al punto dove il cavo è rotto come una fasciatura, per evitare che si possono rompere i cavi interni; in questo modo non ci sono problemi e potremo continuare ad usarlo.

Rottura delle guaine interne

Se ad essere rotte invece sono una o più delle guaine interne, il problema è più grave; dobbiamo notare però che nonostante il filo di rame si veda questo sia integro, e allora possiamo ripararlo.

Si ripara ancora con il nastro isolante, ma ci vuole molta precisione; dobbiamo metterlo intorno ad un solo cavo, quello rotto (meglio tagliare un po’ di guaina bianca per lavorarci meglio) e per farlo ci vuole precisione e un paio di pinzette, perché dobbiamo isolare ogni cavo dagli altri, non devono toccarsi tra loro. È un lavoro un po’ certosino, ma ci possiamo riuscire.

Rottura dei cavi in rame

Se infine vediamo che ad essere rotti, spezzati di netto perché sono molto sottili, sono i cavi di rame, abbiamo poco da fare: andrebbero saldati o rimessi in contatto, ma sono talmente sottili che è difficile e la riparazione non garantisce il risultato.

In questo caso, invece di perdere tempo per un cavo che comunque poi non funzionerà, è meglio prenderne uno nuovo e magari, se possibile, fare più attenzione perché possa durare più a lungo.